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Dungeons & Dragons si prepara a diventare horror gotico: Cuarón e un veterano di Tim Burton dietro la serie

Netflix prepara una nuova serie live-action di Dungeons & Dragons ambientata a Ravenloft: al centro le origini del vampiro Strahd, con Alfonso Cuarón tra i produttori.

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Netflix non ha intenzione di rinunciare a Dungeons & Dragons, ma per portare il celebre gioco di ruolo sul piccolo schermo ha deciso di cambiare completamente strada. Il progetto ambientato nei Forgotten Realms, annunciato lo scorso anno con Shawn Levy coinvolto come produttore, non è più in sviluppo. Al suo posto sta prendendo forma Ravenloft, una nuova serie live-action che porterà il franchise verso territori decisamente più oscuri.

A rendere particolarmente interessante il progetto sono soprattutto i nomi coinvolti. Ravenloft sarà scritta e prodotta da John August, sceneggiatore che ha collaborato più volte con Tim Burton, mentre tra i produttori esecutivi figura Alfonso Cuarón, regista premio Oscar di Gravity e Roma e autore di film come I figli degli uomini. Alla produzione partecipa inoltre Hasbro Entertainment. La scelta di August appare tutt'altro che casuale considerando l'atmosfera che Netflix vuole dare alla serie.

Nel corso della sua carriera ha scritto o co-scritto Big Fish, La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere, Dark Shadows e Frankenweenie, tutti film legati a Tim Burton e, in modi differenti, a quell'immaginario gotico e fiabesco che dovrebbe caratterizzare anche Ravenloft. Infatti questa volt, non bisogna aspettarsi il fantasy avventuroso tradizionalmente associato a Dungeons & Dragons, visto che il progetto viene descritto come una serie fantasy di prestigio nella quale avventura, horror gotico e romanticismo tragico si incontreranno, con magia oscura e intrighi soprannaturali a fare da sfondo alle vicende dei personaggi.

E Netflix ha già scelto attorno a chi costruire la storia: Strahd von Zarovich. Chi conosce Dungeons & Dragons sa bene quanto sia importante questo nome. Strahd è il signore vampiro di Barovia e uno dei villain più celebri dell'intero gioco di ruolo, diventato negli anni praticamente il volto di Ravenloft. La serie non dovrebbe però limitarsi a mostrarlo nella forma con cui i giocatori hanno imparato a conoscerlo. La storia racconterà infatti la nascita del Darklord e seguirà il percorso che trasformerà Strahd da figura tragica a uno dei più temuti antagonisti di Dungeons & Dragons.

Potere, amore e soprattutto ossessione saranno al centro della sua caduta e della trasformazione in vampiro. In altre parole, Ravenloft sembra voler utilizzare il materiale di D&D per costruire anche una vera e propria origin story del suo mostro più famoso. L'ambientazione scelta ha del resto una storia lunghissima. Ravenloft nacque nel 1983 dalla mente di Tracy e Laura Hickman e nel corso di oltre quarant'anni si è trasformata in uno degli scenari più riconoscibili di Dungeons & Dragons. Da quella prima avventura sono nati manuali, campagne, oltre cento romanzi ufficiali, videogiochi e numerosi altri prodotti.

Il suo elemento distintivo sono i Domains of Dread, domini separati e avvolti da un'atmosfera horror, spesso governati da potenti figure condannate dalle proprie colpe e ossessioni. Barovia, il regno di Strahd, è quello più famoso e sarebbe poi diventato il cuore anche di Curse of Strahd, una delle campagne moderne più popolari di Dungeons & Dragons. Il momento scelto per riportare Ravenloft sotto i riflettori non è casuale. Proprio nel 2026 l'ambientazione è tornata con Ravenloft: The Horrors Within, mentre Strahd e Ravenloft hanno ricevuto anche un curioso richiamo nel finale di Stranger Things, serie che fin dal suo esordio ha costruito parte del proprio immaginario intorno a Dungeons & Dragons.

Dungeons & Dragons, fonte: Paramount Pictures

L'arrivo di Ravenloft comporta però anche una cattiva notizia per chi aspettava l'altro progetto televisivo dedicato a D&D. Netflix aveva messo in sviluppo nel 2025 The Forgotten Realms, serie live-action scritta da Drew Crevello e prodotta da Shawn Levy. Quel progetto, secondo Deadline, è stato ora accantonato e non è più in lavorazione presso la piattaforma. Ravenloft non rappresenta quindi una sua evoluzione o un cambio di titolo: si tratta di una produzione completamente nuova, con un'altra squadra creativa e un'altra ambientazione.

Non è peraltro il primo tentativo degli ultimi anni di trasformare Dungeons & Dragons in una grande serie televisiva. Nel 2023 Paramount+ aveva ordinato direttamente una produzione sviluppata da Rawson Marshall Thurber e Drew Crevello, progetto che successivamente non è andato avanti. Hasbro continua però a considerare D&D uno dei suoi franchise principali e Ravenloft rappresenta adesso il nuovo tentativo di farlo funzionare in live-action sul piccolo schermo.

Parallelamente, l'universo di Dungeons & Dragons continua a espandersi anche altrove. HBO sta sviluppando una serie di Baldur's Gate guidata da Craig Mazin, creatore di Chernobyl e co-creatore televisivo di The Last of Us. Si tratta di un progetto separato, ma ambientato a sua volta nel vastissimo universo narrativo legato al gioco di ruolo di Wizards of the Coast. Ma per Ravenloft bisognerà avere ancora pazienza, poiché il progetto è attualmente in sviluppo e non sono stati annunciati né il cast né il numero degli episodi, mentre mancano indicazioni sull'inizio delle riprese e soprattutto su una possibile data d'uscita.

Le premesse, però, mostrano già quanto Netflix voglia prendere le distanze dal classico fantasy. Affidare le origini di Strahd allo sceneggiatore di alcuni dei film più gotici di Tim Burton e coinvolgere Alfonso Cuarón significa partire da Ravenloft non soltanto per realizzare un'altra serie di Dungeons & Dragons dopo lo stop di Paramount, ma per esplorarne uno degli angoli più cupi. E dopo che i Forgotten Realms non sono riusciti ad arrivare alla fase successiva, sarà proprio un vampiro nato più di quarant'anni fa a tentare nuovamente di aprire le porte di D&D a Netflix.

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