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È morta Wilma De Angelis a 96 anni: addio alla voce di Sanremo che ha conquistato anche la televisione

Addio a Wilma De Angelis, morta a 96 anni. Dalle canzoni di Sanremo ai programmi di cucina, una carriera indimenticabile nella TV italiana.

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È morta Wilma De Angelis, aveva 96 anni. La cantante e conduttrice televisiva si è spenta domenica 11 ottobre 2026, lasciando un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano. Una carriera lunga oltre settant'anni, cominciata sui palcoscenici musicali e proseguita davanti alle telecamere, dove era riuscita a conquistare intere generazioni grazie alla sua simpatia e a un modo di comunicare semplice e immediato. Dai successi al Festival di Sanremo ai programmi di cucina che hanno fatto la storia della televisione, Wilma De Angelis è stata una delle figure più riconoscibili dello spettacolo italiano.

Nata a Milano l'8 aprile 1930, aveva iniziato a cantare giovanissima, avvicinandosi inizialmente al jazz. Dopo le prime esperienze discografiche e la vittoria del titolo di Reginetta italiana del jazz, il grande pubblico aveva imparato a conoscerla soprattutto attraverso il Festival di Sanremo, al quale partecipò per la prima volta nel 1959. Proprio in quell'edizione presentò Nessuno, brano destinato a diventare uno dei più conosciuti del suo repertorio e successivamente reinterpretato anche da Mina.

Il legame con la Tigre di Cremona sarebbe rimasto particolarmente importante nella sua vita. Le due artiste avevano condiviso gli anni della grande musica italiana, costruendo un'amicizia che aveva resistito al passare del tempo. Ed è proprio a Mina che è legato uno degli ultimi ricordi televisivi di Wilma De Angelis: il 25 marzo 2025, in occasione dell'85esimo compleanno della cantante, era intervenuta in collegamento dalla propria abitazione durante una puntata di La Volta Buona, il programma di Rai 1 condotto da Caterina Balivo.

Un'apparizione che oggi assume un significato particolarmente emozionante, perché aveva permesso al pubblico di rivederla e ascoltare ancora una volta i suoi ricordi di una stagione irripetibile della musica italiana. Nel corso della sua carriera, Wilma De Angelis aveva condiviso il palcoscenico con alcuni dei più grandi nomi dello spettacolo, attraversando un periodo in cui il Festival di Sanremo rappresentava uno degli appuntamenti più importanti dell'intero panorama musicale. Nel 1960 aveva conquistato il terzo posto a Sanremo con Quando vien la sera, presentata insieme a Joe Sentieri, mentre l'anno successivo era arrivato un altro brano destinato a segnare la sua carriera: Patatina, scritto da Gianni Meccia e Franco Migliacci.

La canzone le aveva regalato un'enorme popolarità, tanto da farle guadagnare il soprannome di Miss Patatina, rimasto legato alla sua immagine per decenni. Ma la sua storia professionale non si era fermata alla musica. Alla fine degli anni Settanta, quando la carriera discografica attraversava un periodo più difficile, Paolo Limiti le aveva proposto una nuova avventura televisiva, destinata a trasformarla in una delle prime grandi protagoniste dei programmi di cucina italiani. Era nato così Telemenù, trasmissione di Telemontecarlo nella quale Wilma De Angelis accompagnava i telespettatori nella preparazione delle ricette, spiegando ogni passaggio con un linguaggio accessibile e familiare.

Un'esperienza che sarebbe proseguita negli anni successivi attraverso programmi come Sale, pepe e... fantasia e A pranzo con Wilma, contribuendo ad anticipare un genere televisivo che sarebbe diventato popolarissimo. La stessa De Angelis aveva raccontato in passato di non essere stata inizialmente una grande esperta di cucina. Proprio questa caratteristica, però, si era trasformata in uno dei suoi punti di forza: la capacità di imparare insieme al pubblico, senza rinunciare alla spontaneità e all'ironia che l'avevano sempre contraddistinta. Negli anni successivi aveva continuato a partecipare a trasmissioni televisive e a tornare occasionalmente sul palcoscenico e nel 2011 aveva preso parte anche al film Femmine contro maschi di Fausto Brizzi, mentre nel 2024, ormai vicina ai 94 anni, aveva emozionato il pubblico tornando a cantare alcuni dei suoi successi durante Domenica in e I migliori anni.

Con la morte di Wilma De Angelis scompare una protagonista di oltre settant'anni di spettacolo italiano, capace di reinventarsi senza perdere il rapporto con il pubblico. Prima la voce delle canzoni che hanno accompagnato un'intera generazione, poi il volto familiare che entrava ogni giorno nelle case degli italiani attraverso la televisione. Due carriere apparentemente diverse, unite da una qualità che l'aveva resa indimenticabile: la capacità di farsi voler bene.

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