Edoardo Leo e Pilar Fogliati tornano nel sequel del film italiano che assomiglia a Inside Out
Paolo Genovese annuncia Follemente 2 con cast originale confermato. Il regista spiega perché ha rifiutato il sequel di Perfetti sconosciuti e cosa aspettarsi.
Follemente avrà un secondo capitolo e Paolo Genovese torna dietro la macchina da presa, accompagnato dall'intero cast che ha fatto del primo film uno dei fenomeni più inaspettati del cinema italiano recente. Nessun cambio, nessuna sostituzione: Edoardo Leo, Pilar Fogliati e l'intera squadra di voci interiori torneranno a popolare le menti dei protagonisti.
La notizia ha il sapore di una conferma attesa ma non scontata. I sequel nel cinema italiano sono terreno scivoloso, spesso percepiti come operazioni commerciali prive di vera necessità narrativa. Genovese lo sa bene e ha scelto di affrontare la questione con una lucidità che raramente si sente in queste occasioni. Sul palco di Riccione ha spiegato la sua filosofia: i sequel vengono scelti dal pubblico, non dai registi. La vera sfida è capire se si ha ancora qualcosa da raccontare o se si sta semplicemente sfruttando il successo di una formula vincente.
Genovese ha dichiarato che esistono nuove strade da esplorare, che i personaggi di Piero e Lara hanno ancora un pezzo di storia da raccontare. Non si tratta solo di capitalizzare un successo, ma di proseguire un discorso lasciato volutamente aperto. Il primo film, uscito il 20 febbraio 2025, si era concentrato sul primo appuntamento tra i due protagonisti, trasformando una semplice cena in un teatro mentale dove razionalità, istinto, desiderio e paura si confrontavano in tempo reale.
La genesi del progetto risale a vent'anni fa, a uno spot pubblicitario che Genovese realizzò insieme a Luca Miniero per la Rai. Il concept era semplice: in ogni abbonato ci sono tante persone diverse, e la campagna cercava di raccontarle tutte. Nel filmato si vedeva un uomo davanti a un cornetto al bar, assalito da pensieri contrastanti. "Lo mangio", diceva la prima voce. "Ma stiamo ingrassando", ribatteva un'altra. "Domani andiamo in palestra", suggeriva una terza. Alla fine, l'uomo ordinava solo un caffè. Quel frammento narrativo conteneva già il nucleo di Follemente: raccontare quello che succede prima della parola, il caos organizzato che precede ogni nostra scelta.
Quattro anni fa Genovese ha ripreso quell'intuizione insieme allo sceneggiatore Paolo Costella e alle autrici Lucia Calamaro, Flaminia Grassi e Isabella Villar. Insieme hanno trovato la chiave di racconto definitiva, quella che ha permesso di trasformare un'idea pubblicitaria in una commedia romantica ad alto tasso concettuale. Il risultato è stato un film che ha superato i 18 milioni di euro al box office italiano, confermando la capacità di Genovese di parlare a un pubblico amplissimo senza rinunciare alla complessità.
Il cast corale che dava voce ai pensieri di Piero e Lara era composto da alcuni dei volti più amati del cinema italiano: Claudio Santamaria, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi e Vittoria Puccini. Ognuno incarnava una sfumatura emotiva, un frammento della personalità dei protagonisti. La razionalità contro l'istinto, l'ironia contro la malinconia, il desiderio contro la paura. Un meccanismo narrativo che ricorda Senti chi parla e Inside Out, ma con una profondità psicologica del tutto nuova.
Follemente - Capitolo secondo manterrà questa struttura, con l'intero cast confermato. Le riprese partiranno subito dopo l'estate, prodotte da Lotus Production e Leone Film Group, le stesse realtà che hanno sostenuto il primo capitolo. L'uscita nelle sale italiane è fissata per il 25 febbraio 2027, di nuovo con 01 Distribution. Una data invernale, la stessa finestra temporale che aveva accompagnato il debutto del primo film, strategica per intercettare quel pubblico che cerca al cinema qualcosa di diverso dai blockbuster natalizi e dai cinecomic primaverili.
Cosa racconterà il secondo capitolo? Genovese non ha svelato dettagli sulla trama, ma ha lasciato intendere che ci sono aspetti della relazione tra Piero e Lara ancora da esplorare. Forse il film si spingerà oltre il primo incontro, entrando nel territorio delle aspettative tradite, delle difficoltà quotidiane, di quel momento in cui le voci interiori smettono di essere affascinanti e diventano ostacoli. O forse sceglierà una strada completamente diversa, aprendo nuovi scenari narrativi mantenendo intatta la struttura che ha reso unico il primo capitolo.