Elijah Wood partecipa alla protesta contro l'ICE: "È terribile quello che sta accadendo"
Elijah Wood partecipa alla protesta al Sundance Film Festival contro le operazioni ICE. L'attore e Natalie Portman si uniscono alle voci contro la violenza in Minnesota.
Dieci minuti al tramonto. Tanto è durata la protesta Sundancers Melt Ice organizzata fuori dal 577 di Main Street a Park City, nello Utah, cuore pulsante del Sundance Film Festival. Circa cento persone si sono radunate per protestare contro le operazioni ICE in corso e per onorare la memoria di Alex Pretti e Renee Good, due residenti di Minneapolis uccisi rispettivamente da agenti dell'ICE e della Border Patrol. Tra i manifestanti, una presenza inaspettata ma significativa quale Elijah Wood, l'attore che il mondo intero conosce come Frodo Baggins nella trilogia del Signore degli Anelli. La sua partecipazione non è stata un gesto simbolico da red carpet, ma un intervento diretto e appassionato davanti alle telecamere di Deadline.
"Le persone che sono state illegalmente uccise in Minnesota, è terribile. Siamo qui a questo festival cinematografico che si occupa di unire le persone, di raccontare storie da tutto il mondo. Non siamo divisi qui, stiamo venendo insieme". - Elijah Wood
Natalie Portman, star e produttrice del film Gallerist presentato al festival, ha rilasciato dichiarazioni ancora più dure nello studio di Deadline a Sundance: "Quello che sta accadendo in questo paese in questo momento è assolutamente orribile. Quello che il governo federale, il governo di Trump, Kristi Noem, l'ICE stanno facendo è davvero il peggio del peggio dell'umanità. E poi abbiamo il meglio dell'umanità nel modo in cui le persone si presentano l'una per l'altra".
La presenza di Wood e Portman, insieme a decine di altri artisti che hanno scelto di esporsi pubblicamente, trasforma Sundance in qualcosa di più di un semplice festival cinematografico. Diventa un termometro del sentiment politico di una parte significativa dell'industria dell'intrattenimento americana, un palcoscenico dove le storie sullo schermo dialogano inevitabilmente con quelle che si svolgono nelle strade del paese.