Elio Germano è uno dei più grandi politici italiani, stasera in tv il film che ha conquistato l'Italia
Berlinguer - La grande ambizione di Andrea Segre con Elio Germano racconta i cinque anni cruciali (1973-1978) del leader PCI e del compromesso storico.
Berlinguer - La grande ambizione è il nuovo film dedicato ad uno dei politici più importanti della storia italiana, pellicola cinematografica di fatto imperdibile per ogni appassionato di storia ed in programma dalle ore 21:25 su Rai 3 in questa giornata del 25 Aprile 2026. Chiunque non l'abbia ancora vista non dovrebbe farsi scappare questa occasione: scopriamo perché in questo articolo!
Partiamo dal dire che Andrea Segre ha scelto di non raccontare tutta la vita di Enrico Berlinguer: sarebbe stato troppo facile, forse scontato, con il regista veneto, abituato a muoversi con disinvoltura tra documentario e finzione, che ha preferito concentrarsi su un quinquennio preciso: dal 1973 al 1978. Cinque anni che hanno segnato la storia del Partito Comunista Italiano e, in fondo, dell'intera nazione.Berlinguer - La grande ambizione prende il titolo da una celebre citazione di Antonio Gramsci che apre il film: "Di solito si vede la lotta delle piccole ambizioni, legate a singoli fini privati, contro la grande ambizione, che è invece indissolubile dal bene collettivo". Ed è proprio questa tensione, questa dicotomia tra l'uomo e il politico, tra la famiglia e la Storia, a costituire il cuore pulsante della narrazione.
La grande ambizione racconta nello specifico la figura di Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano, seguendone il percorso umano e politico in uno dei momenti più delicati della storia italiana. Il film si concentra in particolar modo sugli anni in cui Berlinguer tenta di trasformare il PCI in una forza capace di governare, puntando sul dialogo con le altre forze democratiche e sull’idea del “compromesso storico”.
Attraverso incontri, tensioni internazionali e difficili scelte personali, Segre punta a far emergere il ritratto di un leader che cerca di conciliare ideali e realtà, mantenendo una forte autonomia sia rispetto all’Unione Sovietica (patria del comunismo) sia alle logiche di potere interne. La narrazione mostra non solo il politico, ma anche l’uomo, alle prese con responsabilità enormi e con un contesto segnato da crisi, terrorismo e cambiamenti profondi. Il titolo richiama proprio questa sfida: la “grande ambizione” di costruire una nuova possibilità politica per l’Italia, basata su dialogo, etica e senso delle istituzioni, in un periodo in cui tutto sembrava andare nella direzione opposta.
Il cast del film è composto da Elio Germano nei panni di Enrico Berlinguer, Paolo Pierobon chiamato ad interpretare Giulio Andreotti, Roberto Citran come Aldo Moro, Fabrizia Sacchi che interpreta Letizia Laurenti (la moglie di Berlinguer), Francesco Acquaroli nei panni di Pietro Ingrao e Roberto De Francesco che interpreta Ugo Pecchioli.Presentato alla Festa del Cinema di Roma e distribuito da Lucky Red, Berlinguer - La grande ambizione è il film perfetto per chi vuole scoprire (o riscoprire) cosa fosse la politica negli anni '70, con un uomo caratterizzato da una grande ambizione: quella del bene collettivo, che si scontrava quotidianamente con le piccole ambizioni del potere.