Elon Musk potrebbe entrare nell’impero Paramount-Warner: Hollywood si prepara a un nuovo terremoto
Paramount starebbe valutando di coinvolgere Elon Musk tra i nuovi investitori dopo l'acquisizione di Warner Bros. Discovery: cosa sappiamo.
Paramount potrebbe presto aggiungere un nome decisamente ingombrante alla sua già gigantesca operazione con Warner Bros. Discovery. Secondo nuove indiscrezioni, la società guidata da David Ellison starebbe infatti valutando di rivolgersi a Elon Musk per ottenere nuovi capitali. A riportarlo è Semafor, secondo cui alcuni dirigenti di Paramount avrebbero discusso la possibilità di chiedere al proprietario di SpaceX e X di entrare a far parte di un gruppo di investitori azionari.
È proprio qui che l'eventuale ingresso di Musk assumerebbe particolare importanza, visto che Paramount starebbe cercando nuovi investitori facoltosi disposti a immettere capitale nella società, diversificando così il gruppo che sostiene finanziariamente l'operazione e riducendo contemporaneamente il peso sulle spalle di Larry Ellison, padre di David Ellison e cofondatore di Oracle. Larry Ellison ha infatti garantito personalmente oltre 40 miliardi di dollari del finanziamento azionario necessario per l'acquisizione. Un impegno enorme, al quale l'ingresso di altri investitori potrebbe offrire un contrappeso significativo.
Il nome di Elon Musk, inoltre, non sarebbe arrivato sul tavolo per caso, poiché tra Musk e Larry Ellison esiste da tempo uno stretto rapporto personale e finanziario. Ellison ha investito in Tesla, ha fatto parte del consiglio di amministrazione della società e nel 2022 mise circa un miliardo di dollari nell'operazione con cui Musk acquistò Twitter, poi trasformata in X. Per Paramount, un eventuale investimento del miliardario avrebbe quindi un valore che andrebbe oltre la semplice disponibilità di nuovi capitali.
Tra gli impegni assunti dalla società figurano maggiori investimenti nella produzione cinematografica statunitense, un numero minimo di film destinati alle sale e la creazione di un organismo incaricato di tutelare l'indipendenza editoriale di CBS e CNN. La nuova Paramount-Warner si prepara inoltre a partire con un indebitamento stimato intorno agli 80 miliardi di dollari, elemento che rende ancora più comprensibile la ricerca di nuovi capitali. Le due società prevedono allo stesso tempo circa 6 miliardi di dollari di risparmi attraverso la fusione, con tagli ai costi che potrebbero avere conseguenze anche sull'occupazione.
Per il momento, dunque, Elon Musk non è diventato un investitore di Paramount. Il suo nome sarebbe soltanto uno di quelli presi in considerazione da David Ellison mentre la società prepara il futuro dopo una delle più grandi operazioni nella storia recente di Hollywood. Ma se i contatti dovessero concretizzarsi, Musk potrebbe ritrovarsi con una partecipazione in un gruppo che controlla alcuni dei marchi cinematografici, televisivi e informativi più importanti al mondo. Un'ipotesi che emerge proprio mentre Paramount prova a spianare la strada all'acquisizione di Warner Bros. Discovery.