"Il peggior momento della mia vita", Emile Hirsch riflette sull'aggressione alla dirigente Paramount del 2015
Otto anni dopo l'orribile aggressione al Sundance festival, Emile Hirsch riflette sull'episodio e le sue azioni.
Intervistato da The Indipendent, l'attore Emile Hirsch ha ricordato il triste episodio avvenuto nel 2015 quando, ubriaco al Sundance Festival, aveva aggredito una dirigente Paramount.
Racconta l'attore a proposito dei fatti:
Non avevo memoria di quello che era successo. Così quando ho letto l'accaduto il giorno dopo ho pensato "Cosa?", ero interdetto. Inorridito. È come quando bevi troppo e poi ti svegli e realizzi di aver fatto una cosa orribile.
Hirsch non ricorda quello che è accaduto, ma molti testimoni presenti raccontano scioccati l'incredibile violenza. La vittima ha confessato poi alla polizia che l'attore l'aveva "strangolata e poi lanciata attraverso il tavolo."
È qualcosa che non sarebbe mai dovuto accadere. A volte le persone - non tutte - hanno questi momenti in cui si lasciano abbattere o lasciano che gli altri le abbattano. E puoi dire che sei dispiaciuto e intenderlo davvero e andare avanti e provare a essere un genitore migliore e guadagnarti da vivere e continuare ad amare la tua arte, la tua famiglia e i tuoi amici. Questo è quello che ho deciso di fare. Penso... spero di poter essere anche una persona migliore. (L'incidente) è stato il momento peggiore della mia vita di gran lunga. Mi ha sicuramente portato a fare un gran lavoro emotivo e la terapia che penso avrei dovuto fare quando ero più giovane.
FONTE: Deadline