Eroi, mentori e tiranni: la guida ai personaggi del nuovo Masters of the Universe (da oggi al cinema)
Masters of the Universe 2026: i personaggi del film con Nicholas Galitzine nei panni di He-Man. Cast completo, trama e villain di Eternia.
Il ritorno di Masters of the Universe al cinema non è solo un'operazione nostalgia. È la ricostruzione di una mitologia che ha definito l'immaginario fantasy degli anni Ottanta, nata dai giocattoli Mattel e diventata fenomeno globale attraverso la serie animata. Il nuovo film diretto da Travis Knight, approdato nella sale oggi, 4 giugno 2026, riporta sul grande schermo Eternia, il castello di Grayskull e la battaglia eterna tra He-Man e Skeletor, ma lo fa con un cast costruito per parlare tanto ai fan storici quanto a una generazione che non ha mai impugnato una action figure del Principe Adam.
La trama parte da una separazione. Adam, il principe destinato a diventare He-Man, è stato lontano dal suo mondo per anni. Quando la Spada del Potere lo richiama su Eternia, scopre che il pianeta è caduto sotto il dominio di Skeletor. Non può più fuggire dalla propria identità eroica: deve accettarla, guidare la resistenza e riconquistare il regno. La storia funziona perché non racconta semplicemente la scoperta dei poteri, ma il ritorno a casa di chi ha perso tutto e deve ricostruire il proprio posto nel mondo.
Per orientarsi in questo universo prima della visione, è necessario partire dai personaggi, veri e propri archetipi che, da oltre quarant'anni, definiscono cosa significhi essere un eroe, un mentore, un tiranno o un custode di segreti antichi.
Nicholas Galitzine interpreta il doppio ruolo del Principe Adam e del suo alter ego He-Man. Nella mitologia classica del franchise, Adam è l'erede al trono di Eternia, spesso sottovalutato, percepito come meno risoluto di quanto sia davvero. La sua vera natura emerge quando impugna la Spada del Potere e pronuncia le parole che lo trasformano nel guerriero più forte dell'universo, He-Man. Questa identità doppia ha sempre funzionato su un registro quasi supereroistico: da una parte il principe che vive nell'ombra del padre e delle aspettative, dall'altra il campione che incarna la forza di Grayskull.
Camila Mendes veste i panni di Teela, una delle figure più importanti del fronte eroico. Nella tradizione del franchise, Teela è una guerriera della Guardia Reale, disciplinata, concreta, molto più pragmatica del Principe Adam nella vita quotidiana di palazzo. È uno dei personaggi che meglio bilancia l'aspetto fantastico della saga con una dimensione militare e strategica: non è solo una presenza d'azione, ma una combattente che conosce Eternia, i suoi pericoli e le sue regole.
Idris Elba interpreta Duncan, meglio noto come Man-At-Arms. Nel franchise, Duncan è una delle figure più solide: inventore, maestro d'armi, soldato, consigliere della famiglia reale. Non possiede la forza sovrumana del protagonista, ma rappresenta l'intelligenza tattica e tecnologica del gruppo. Le sue armi, le sue invenzioni e la sua esperienza sul campo lo rendono indispensabile in qualsiasi battaglia. La presenza di Idris Elba suggerisce un Duncan autorevole e fisico, capace di essere sia un mentore che un uomo d'azione, in un racconto costruito su una resistenza organizzata contro il dominio di Skeletor.
Morena Baccarin interpreta la Sorceress, figura mistica legata al castello di Grayskull. Nel mondo di Masters of the Universe, la Sorceress è la custode del castello e del suo potere, una presenza che non appartiene semplicemente al fronte dei buoni, ma a un livello più alto della mitologia di Eternia. È lei a incarnare il legame tra il destino di Adam, la Spada del Potere e i segreti di Grayskull. In un film che deve spiegare al pubblico perché Castle Grayskull sia così importante, la Sorceress può diventare il volto della parte più magica e sacrale del franchise, quella che trasforma la battaglia tra He-Man e Skeletor in qualcosa di più grande di una semplice lotta per il potere.
James Purefoy veste i panni di Re Randor, sovrano di Eternia e padre del Principe Adam. Nella mitologia classica, Randor è il re che governa il pianeta e che si trova costantemente minacciato dalle ambizioni di Skeletor. Il suo ruolo non è quello dell'eroe d'azione, ma del punto politico e familiare attorno a cui ruota il destino del protagonista. La presenza di Randor è importante perché lega la battaglia contro Skeletor alla storia personale di Adam. Se He-Man è il campione del regno, il Principe Adam è prima di tutto un figlio e un erede. Questo rende Randor un personaggio utile per dare al film una posta in gioco familiare, oltre che epica.
Charlotte Riley interpreta la Regina Marlena, madre di Adam e figura storicamente particolare all'interno del franchise. In alcune versioni della mitologia di Masters of the Universe, Marlena ha origini terrestri prima di diventare regina di Eternia, un dettaglio che ha spesso funzionato come ponte narrativo tra il nostro mondo e quello fantastico della saga. Il personaggio può essere rilevante soprattutto in un film che racconta la separazione di Adam da Eternia e il suo ritorno a casa. Marlena non è soltanto una sovrana: è una figura familiare che può spiegare parte del legame del protagonista con la Terra, con il passato e con il destino che lo attende. È la madre che ha cresciuto un figlio destinato a diventare leggenda.
Tra gli alleati compare Fisto, interpretato da Jóhannes Haukur Jóhannesson. È uno dei personaggi più riconoscibili del lato eroico della saga, soprattutto per il suo enorme pugno metallico, tratto distintivo che lo rende immediatamente identificabile. Nel franchise, Fisto è un combattente fisico, diretto, legato a un'idea di forza più rude e terrestre rispetto alla potenza mistica di He-Man. Il personaggio rappresenta il lato più militare e meno magico della resistenza. Non ha poteri soprannaturali, ma una determinazione che lo rende un alleato prezioso in battaglia. La sua presenza nel film suggerisce che il gruppo di eroi sarà variegato, fatto di guerrieri con stili e origini diverse.
Dall'altra parte dello scontro c'è Skeletor, il villain per eccellenza di Masters of the Universe. Nel nuovo film il personaggio è interpretato da Jared Leto, scelta che ha generato discussioni ancora prima dell'inizio delle riprese. Skeletor è uno dei cattivi più iconici della cultura pop: il teschio al posto del volto, il mantello viola, la voce minacciosa. Ma non è solo un'immagine: è il signore della Montagna del Serpente, l'antagonista che vuole conquistare il castello di Grayskull per ottenere il potere assoluto su Eternia.
Al fianco di Skeletor compare Evil-Lyn, interpretata da Alison Brie. È una delle figure più complesse del franchise: maga potente, alleata di Skeletor, ma con una propria agenda. Nel corso delle varie incarnazioni della saga, Evil-Lyn è stata descritta come manipolatrice, strategica, a volte perfino dotata di una morale ambigua che la rende più interessante di un semplice scagnozzo.
Infine c'è Trap Jaw, interpretato da Sam C. Wilson. È uno dei membri più riconoscibili della corte di Skeletor, noto per la mascella d'acciaio e per il braccio meccanico intercambiabile che può trasformarsi in arma. Trap Jaw è un personaggio brutale, spesso usato come rappresentazione del male tecnologico e distorto, in contrasto con la magia e la nobiltà del lato eroico.
Il ritorno di Masters of the Universe al cinema è un'operazione ambiziosa. Travis Knight ha il compito di trasformare una mitologia nata dai giocattoli in un film che funzioni per il pubblico contemporaneo, senza tradire l'essenza di ciò che ha reso He-Man un'icona. I personaggi sono il cuore di questa operazione: se il film riuscirà a farli vivere oltre il costume e l'action figure, avrà vinto la sua battaglia più importante.