Euphoria, Fez tornerà nella stagione 3? La scelta che ha commosso i fan

Una scena della terza stagione di Euphoria ha commosso i fan: il personaggio di Fez è tornato in scena nonostante la scomparsa dell’attore Angus Cloud nel 2023!

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Una scelta che ha sorpreso tutti e che ha toccato profondamente il pubblico. Nella terza stagione di Euphoria, il personaggio di Fez torna in scena nonostante la scomparsa dell’attore Angus Cloud nel 2023. Una decisione narrativa delicata, che ha trasformato una tragedia reale in un racconto capace di emozionare. Dietro questa scelta c’è una riflessione più ampia sul senso della vita, della perdita e dei legami umani. Il risultato è una stagione che non dimentica, ma prova a dare significato. E proprio per questo ha colpito così tanto i fan.

La serie, creata da Sam Levinson, aveva già reso Fez uno dei personaggi più amati nelle prime due stagioni. La sua storia si era interrotta con un finale drammatico, lasciando molti dubbi sul suo destino. Poi, durante la pausa della produzione, è arrivata la notizia della morte di Angus Cloud, rendendo ancora più complessa qualsiasi decisione narrativa.

Nonostante questo, Levinson ha scelto di mantenere vivo il personaggio all’interno della serie. Non in modo superficiale, ma costruendo un arco narrativo significativo. Fez non appare semplicemente “come prima”: nella nuova stagione si trova in prigione, con una condanna lunga, e continua a esistere attraverso le relazioni con gli altri personaggi, che parlano con lui al telefono e lo tengono presente nelle loro vite.

Angus Cloud in Euphoria 2, fonte: HBO

Questa soluzione permette alla serie di non cancellare il personaggio, ma di trasformarlo in una presenza emotiva costante. In alcune scene, ad esempio, si scopre che Fez sente la mancanza di Lexi, mentre lei fatica a riallacciare i contatti. Sono momenti semplici, ma carichi di significato, che mostrano come le relazioni continuino anche quando le circostanze cambiano radicalmente.

La scelta di Levinson nasce anche da un bisogno personale: rendere omaggio ad Angus Cloud. Il regista ha spiegato di aver voluto “tenere vivo” il personaggio proprio perché non era stato possibile farlo nella realtà. Questo ha influenzato profondamente anche i temi della stagione, che si concentrano su domande più grandi: cosa dà senso alla vita? Come si affronta una perdita? Qual è il valore dei piccoli momenti quotidiani?

La terza stagione introduce inoltre un salto temporale di circa cinque anni, portando i protagonisti fuori dal contesto scolastico e dentro una sorta di “nuovo mondo” dell’età adulta, descritto come imprevedibile e pieno di possibilità, ma anche di conseguenze. In questo scenario, il ricordo e la presenza di Fez diventano ancora più importanti per comprendere il percorso degli altri personaggi.

Zendaya come Rue in Euphoria, fonte: HBO

La serie rende omaggio anche in modo esplicito ad Angus Cloud, inserendo un messaggio “in memoriam” e affrontando indirettamente temi legati alla sua scomparsa, come i pericoli delle sostanze. Non è solo un tributo, ma un tentativo di trasformare il dolore in racconto.

Questa scelta narrativa ha colpito il pubblico perché dimostra che una storia può continuare senza dimenticare chi ne ha fatto parte. Fez non è solo un personaggio che ritorna: diventa il simbolo di qualcosa che resta, anche quando tutto (purtroppo) cambia.

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