Expedition 33 diventa un film: Charlie Cox propone una soluzione geniale (e i fan ne sono entusiasti)
Charlie Cox, la voce di Gustave in Clair Obscur: Expedition 33, ha parlato apertamente del film live-action del gioco, proponendo una soluzione geniale.
Quando un videogioco di successo viene adattato per il grande schermo, ci si aspetterebbe che l'attore originale lotti con le unghie e con i denti per mantenere il proprio ruolo. Ma Charlie Cox, la voce di Gustave in Clair Obscur: Expedition 33, ha preso una strada completamente diversa: quella dell'onestà disarmante e dell'autoironia pungente. In un'intervista rilasciata a Radio Times Gaming, l'attore britannico ha affrontato con leggerezza la questione della sua partecipazione al film live-action tratto dal gioco di ruolo sviluppato da Sandfall Interactive.
L'annuncio dell'adattamento cinematografico è arrivato infatti all'inizio del 2025, quando il gioco non aveva ancora ricevuto il suo rilascio completo. Ora però si pone la questione più delicata: chi interpreterà Gustave, il protagonista a cui Cox ha prestato voce e motion capture nel videogioco?
Quando gli è stato chiesto se fosse interessato a riprendere il ruolo in carne e ossa, Cox ha risposto con una franchezza rara nel mondo dello spettacolo. Ha ammesso di aver sentito voci sull'adattamento cinematografico ma di non sapere con certezza quanto fossero fondate. Tuttavia, ha subito aggiunto un dettaglio che la dice lunga sulle dinamiche di Hollywood: "Ho sentito che Glen Powell lo vuole, e in quel caso penso che i finanziatori potrebbero preferire Glen".
Per un videogioco che cerca di fare il salto verso il mainstream cinematografico, avere un volto come quello di Powell può fare la differenza tra un successo di nicchia e un blockbuster capace di attraversare diverse fasce di pubblico. Ma Cox non si è limitato a questa considerazione pragmatica. Con il suo caratteristico senso dell'umorismo, ha proposto diverse soluzioni alternative. La prima: "Forse potrei avere un ruolo più piccolo. Magari potrei essere uno degli abitanti del villaggio che lo saluta mentre parte". E poi, spingendosi oltre: "Sì, forse potrei essere 'cancellato' all'inizio. Sarei onorato di esserci". Il termine "cancellato" si riferisce al meccanismo narrativo del gioco, in cui i personaggi possono essere eliminati prematuramente, una sorta di morte rapida che diventa un evento tragico nella storia.
Ma l'intervento più divertente di Cox arriva quando propone una terza via, scherzosa ma non del tutto assurda: "Ecco cosa penso dovrebbe succedere. Dovrebbero scegliere Robert Pattinson come Gustave, perché gli somiglia, e poi dovrei fare io la voce. Così potremmo ricreare l'esatto Gustave del gioco". Una proposta che combina motion capture invertita e doppiaggio in un modo del tutto inedito. Cox ha poi aggiunto, ridendo: "Mi chiedo come si sentirebbe Rob ad avere me come sua voce. Ma affronteremo quel ponte quando ci arriveremo".
Ma che sia Cox, Powell, Pattinson o un quarto nome a sorpresa, una cosa è certa: Clair Obscur ha già dimostrato di possedere una storia abbastanza forte da attrarre l'attenzione di Hollywood prima ancora di completare il proprio ciclo videoludico. Il film dovrà ora dimostrare di poter stare in piedi da solo, offrendo un'esperienza cinematografica convincente sia per chi ha giocato sia per chi scoprirà questo universo per la prima volta sullo schermo. E chissà, magari tra gli abitanti del villaggio i fan potranno scorgere un volto familiare che saluta il protagonista prima che inizi la sua avventura.