Expedition 33 diventa un film: Charlie Cox propone una soluzione geniale (e i fan ne sono entusiasti)
Charlie Cox, la voce di Gustave in Clair Obscur: Expedition 33, ha parlato apertamente del film live-action del gioco, proponendo una soluzione geniale.
Quando un videogioco di successo viene adattato per il grande schermo, ci si aspetterebbe che l'attore originale lotti con le unghie e con i denti per mantenere il proprio ruolo. Ma Charlie Cox, la voce di Gustave in Clair Obscur: Expedition 33, ha preso una strada completamente diversa: quella dell'onestà disarmante e dell'autoironia pungente. In un'intervista rilasciata a Radio Times Gaming, l'attore britannico ha affrontato con leggerezza la questione della sua partecipazione al film live-action tratto dal gioco di ruolo sviluppato da Sandfall Interactive.
Clair Obscur: Expedition 33 è uscito nell'aprile 2025 e ha conquistato rapidamente critica e pubblico. Il gioco racconta la storia di un gruppo eterogeneo di avventurieri che deve affrontare la Pittrice, una figura misteriosa responsabile di morti di massa durante un evento annuale. La narrazione profonda, il sistema di combattimento a turni evoluto e l'estetica realizzata con Unreal Engine 5 hanno spinto il gioco a ottenere valutazioni eccezionali, con un punteggio medio dei critici di 92 su 100 su OpenCritic. Ma ancora prima che il titolo vedesse la luce in forma definitiva, Hollywood aveva già messo gli occhi sul progetto.L'annuncio dell'adattamento cinematografico è arrivato infatti all'inizio del 2025, quando il gioco non aveva ancora ricevuto il suo rilascio completo. Ora però si pone la questione più delicata: chi interpreterà Gustave, il protagonista a cui Cox ha prestato voce e motion capture nel videogioco?
Quando gli è stato chiesto se fosse interessato a riprendere il ruolo in carne e ossa, Cox ha risposto con una franchezza rara nel mondo dello spettacolo. Ha ammesso di aver sentito voci sull'adattamento cinematografico ma di non sapere con certezza quanto fossero fondate. Tuttavia, ha subito aggiunto un dettaglio che la dice lunga sulle dinamiche di Hollywood: "Ho sentito che Glen Powell lo vuole, e in quel caso penso che i finanziatori potrebbero preferire Glen".
Il riferimento a Powell non è casuale, visto che negli ultimi anni, l'attore texano è diventato una delle stelle più brillanti e bankable del cinema americano. Dopo il suo ruolo di supporto in Top Gun: Maverick, che ha rilanciato il suo profilo pubblico in modo esplosivo, Powell ha dimostrato di poter trainare da solo progetti di diverse dimensioni. La commedia romantica Anyone But You, che sulla carta poteva sembrare un titolo minore, ha incassato oltre 220 milioni di dollari in tutto il mondo, un risultato impressionante che conferma il suo appeal presso il grande pubblico.Per un videogioco che cerca di fare il salto verso il mainstream cinematografico, avere un volto come quello di Powell può fare la differenza tra un successo di nicchia e un blockbuster capace di attraversare diverse fasce di pubblico. Ma Cox non si è limitato a questa considerazione pragmatica. Con il suo caratteristico senso dell'umorismo, ha proposto diverse soluzioni alternative. La prima: "Forse potrei avere un ruolo più piccolo. Magari potrei essere uno degli abitanti del villaggio che lo saluta mentre parte". E poi, spingendosi oltre: "Sì, forse potrei essere 'cancellato' all'inizio. Sarei onorato di esserci". Il termine "cancellato" si riferisce al meccanismo narrativo del gioco, in cui i personaggi possono essere eliminati prematuramente, una sorta di morte rapida che diventa un evento tragico nella storia.
Ma l'intervento più divertente di Cox arriva quando propone una terza via, scherzosa ma non del tutto assurda: "Ecco cosa penso dovrebbe succedere. Dovrebbero scegliere Robert Pattinson come Gustave, perché gli somiglia, e poi dovrei fare io la voce. Così potremmo ricreare l'esatto Gustave del gioco". Una proposta che combina motion capture invertita e doppiaggio in un modo del tutto inedito. Cox ha poi aggiunto, ridendo: "Mi chiedo come si sentirebbe Rob ad avere me come sua voce. Ma affronteremo quel ponte quando ci arriveremo".
Il casting di Gustave sarà cruciale per determinare il destino del film. Da un lato c'è la strada sicura: scegliere una star consolidata come Glen Powell, capace di portare pubblico e finanziamenti. Dall'altro, l'opzione più coraggiosa: premiare l'attore originale o cercare un compromesso creativo che soddisfi sia i fan più accaniti che le esigenze di marketing.
Ma che sia Cox, Powell, Pattinson o un quarto nome a sorpresa, una cosa è certa: Clair Obscur ha già dimostrato di possedere una storia abbastanza forte da attrarre l'attenzione di Hollywood prima ancora di completare il proprio ciclo videoludico. Il film dovrà ora dimostrare di poter stare in piedi da solo, offrendo un'esperienza cinematografica convincente sia per chi ha giocato sia per chi scoprirà questo universo per la prima volta sullo schermo. E chissà, magari tra gli abitanti del villaggio i fan potranno scorgere un volto familiare che saluta il protagonista prima che inizi la sua avventura.