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Fast & Furious 6 è stato girato in luoghi insospettabili: la scena dell'aereo ha un retroscena assurdo

Dove è stato girato Fast & Furious 6? Da Londra a Tenerife, scopri le vere location del film e perché alcune scene sono state girate in città completamente diverse.

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Ci sono film nei quali le ambientazioni diventano importanti quasi quanto i protagonisti, soprattutto quando le scene d'azione attraversano città, strade e paesaggi che sembrano impossibili da utilizzare per inseguimenti ad altissima velocità. È il caso di Fast & Furious 6, il sesto capitolo della celebre saga automobilistica, diretto da Justin Lin e arrivato nelle sale nel 2013. Tra le strade di Londra, le autostrade spagnole e una spettacolare sequenza ambientata su una pista aeroportuale, il film porta Dominic Toretto e la sua squadra in alcuni degli scenari più riconoscibili dell'intero franchise. Ma dove sono state girate davvero queste scene? La risposta nasconde una curiosità: non tutti i luoghi che gli spettatori vedono sullo schermo si trovano nelle città in cui è ambientata la storia.

La produzione ha infatti attraversato diversi Paesi, sfruttando location reali, studi cinematografici e ambientazioni trasformate per le esigenze delle riprese. Il risultato è un film che sembra muoversi continuamente tra alcune delle città più importanti d'Europa, ma che in realtà deve parte delle sue sequenze più spettacolari a luoghi molto diversi da quelli immaginati dagli spettatori. La città più importante di Fast & Furious 6 è Londra, dove Dominic Toretto, interpretato da Vin Diesel, e Brian O'Conner, interpretato da Paul Walker, si ritrovano a collaborare con l'agente Luke Hobbs per fermare una pericolosa organizzazione criminale.

La capitale britannica diventa così lo scenario di inseguimenti, incontri e scontri che coinvolgono anche Letty Ortiz, il personaggio interpretato da Michelle Rodriguez che Dom credeva morto. Le riprese londinesi hanno interessato diversi luoghi riconoscibili della città. Tra questi compare Piccadilly Circus, una delle piazze più famose della capitale, utilizzata per la sequenza nella quale Dom e Letty si sfidano al volante delle rispettive automobili. Girare in un'area così trafficata rappresentava una sfida particolarmente complessa. La produzione riuscì a ottenere il permesso di utilizzare la piazza per un tempo limitato, dovendo organizzare le riprese in modo da ridurre al minimo le conseguenze sulla circolazione.

Fast & Furious 6, fonte: Paramount

Il regista Justin Lin ha raccontato quanto fosse importante poter girare realmente in un luogo tanto iconico, sottolineando che poche produzioni cinematografiche avevano avuto un'opportunità simile, ma non tutte le sequenze ambientate a Londra sono state realizzate nella capitale inglese. Ed è proprio qui che emerge uno dei retroscena più interessanti del film. Per girare parte degli inseguimenti automobilistici, la troupe si è infatti trasferita a Liverpool, una città situata a centinaia di chilometri da Londra. Le riprese hanno coinvolto alcune strade del centro cittadino, tra cui Dale Street e Water Street, utilizzate per ricreare gli scenari urbani della capitale.

Anche il Queensway Tunnel, il tunnel stradale che attraversa il fiume Mersey collegando Liverpool a Birkenhead, è stato utilizzato per alcune sequenze d'azione. La scelta non era casuale. Girare inseguimenti complessi nel cuore di Londra avrebbe richiesto limitazioni al traffico particolarmente difficili da gestire, mentre Liverpool offriva condizioni più favorevoli per organizzare le riprese. Grazie al montaggio e alla scelta delle inquadrature, le strade delle due città finiscono così per apparire come parti dello stesso ambiente. Un altro luogo che sullo schermo contribuisce a ricreare Londra è Glasgow, in Scozia. La città ha ospitato diverse riprese automobilistiche, soprattutto durante la notte e, per realizzarle, la produzione ha impiegato una troupe particolarmente numerosa e ha trasformato alcune strade del centro in veri e propri set cinematografici.

In queste sequenze sono stati utilizzati soprattutto stuntman e veicoli preparati per le scene d'azione, senza la presenza dei principali interpreti. È un dettaglio che permette di comprendere meglio il lavoro necessario per realizzare un film come Fast & Furious 6. Le scene che sembrano svolgersi nello stesso luogo possono essere il risultato di riprese effettuate in città differenti, talvolta a centinaia di chilometri di distanza. Eppure, Londra, Liverpool e Glasgow rappresentano soltanto una parte del viaggio compiuto dalla produzione. Alcune delle sequenze più spettacolari del film sono state girate alle Isole Canarie, in Spagna. In particolare, Tenerife ha ospitato una parte importante delle riprese tra settembre e ottobre del 2012. La conferma arriva dalla Tenerife Film Commission, che ha documentato il lavoro della produzione sull'isola.

Fast & Furious 6, fonte: Paramount

Tra le località coinvolte figurano Guía de Isora, Adeje, Santiago del Teide, San Juan de la Rambla, Garachico, Icod e Buenavista. Si tratta di zone caratterizzate da paesaggi molto diversi tra loro, dalle strade costiere ai tratti montuosi, che hanno permesso alla troupe di realizzare alcune delle scene automobilistiche più impegnative. L'isola è stata utilizzata soprattutto per le sequenze ambientate in Spagna, comprese quelle legate all'inseguimento del convoglio militare, ed è proprio durante questa parte della storia che Dom e i suoi compagni devono affrontare un mezzo decisamente insolito per una saga dedicata alle automobili.

Owen Shaw, il criminale interpretato da Luke Evans, utilizza infatti un carro armato per tentare di sfuggire ai suoi inseguitori. La sequenza è diventata una delle più riconoscibili del film, grazie alla combinazione di inseguimenti ad alta velocità, collisioni e manovre spettacolari. Per realizzare scene di questo tipo, la produzione aveva bisogno di strade sulle quali fosse possibile lavorare con maggiore libertà rispetto a quelle di una grande città. Tenerife offriva proprio questa possibilità. Le riprese alle Canarie hanno coinvolto anche Gran Canaria, dove sono stati utilizzati tratti stradali e il Puente de Silva, un ponte che compare nelle ricostruzioni delle location del film.

Ma le ambientazioni spagnole nascondono anche un altro dettaglio interessante, visto che sebbene il film mostri installazioni e infrastrutture militari, alcune sequenze sono state realizzate nel Regno Unito. Tra le location utilizzate compare infatti l'ex base della Royal Air Force di Bentwaters, nel Suffolk, che ha contribuito a ricreare ambientazioni militari necessarie alla storia. Ancora una volta, luoghi appartenenti a Paesi differenti vengono uniti attraverso il montaggio per dare continuità all'azione. E non è tutto, visto che una delle sequenze più famose di Fast & Furious 6 è quella dell'aereo cargo che tenta di decollare mentre Dom e la sua squadra cercano di fermarlo.

Fast & Furious 6, fonte: Paramount

È il momento culminante del film, una lunga battaglia nella quale automobili, cavi e mezzi militari vengono utilizzati per impedire la fuga di Shaw. La scena sembra svolgersi su una pista aeroportuale praticamente interminabile, ma dove è stata girata? Per realizzare parte delle riprese, la produzione ha utilizzato l'ex aeroporto militare di Bovingdon, nell'Hertfordshire, in Inghilterra. La struttura, situata non lontano da Londra, ha offerto gli spazi necessari per organizzare alcune delle riprese esterne della sequenza conclusiva. Il risultato è stato poi completato attraverso il montaggio, la costruzione di elementi scenografici e l'utilizzo degli effetti visivi.

La scelta di un'ex struttura militare non sorprende, considerando le difficoltà che una scena del genere avrebbe comportato all'interno di un aeroporto normalmente operativo. La sequenza dell'aereo è diventata celebre anche per una curiosità: la durata dell'inseguimento ha spinto molti spettatori a chiedersi quanto dovrebbe essere lunga, nella realtà, una pista capace di ospitare tutta quell'azione. Si tratta naturalmente di una sequenza cinematografica, nella quale i tempi e le distanze vengono modificati per aumentare la spettacolarità. La produzione non ha quindi utilizzato una singola pista realmente lunga quanto potrebbe sembrare guardando il film.

Accanto alle riprese in esterni, un ruolo importante è stato svolto dagli studi cinematografici britannici. Shepperton Studios e Longcross Studios, entrambi situati nell'area del Surrey, hanno ospitato parte della lavorazione. L'utilizzo degli studi ha permesso di costruire ambientazioni controllate e realizzare sequenze che sarebbero state troppo complicate o pericolose da girare interamente in luoghi pubblici. Ma il viaggio attraverso le location di Fast & Furious 6 non termina in Europa ed anche Los Angeles è stata fondamentale, soprattutto per il finale del film. Dopo aver completato la missione contro Owen Shaw, Dominic Toretto e i suoi compagni ottengono finalmente la possibilità di tornare negli Stati Uniti.

Fast & Furious 6, fonte: Paramount

La storia si conclude così con un ritorno in uno dei luoghi più importanti dell'intera saga: la casa della famiglia Toretto. L'abitazione si trova nel quartiere di Echo Park, a Los Angeles, ed era già comparsa nel primo Fast and Furious, uscito nel 2001. Per il sesto capitolo, la produzione è tornata nella stessa zona, ricreando anche il garage legato ai ricordi del film originale. È una scelta dal significato particolare. Dopo aver attraversato città e Paesi differenti, la squadra torna esattamente nel luogo in cui tutto era cominciato. La casa diventa così il simbolo della libertà ritrovata e della possibilità di ricostruire una vita insieme.

Ed è proprio questo contrasto a rendere interessante il lavoro sulle ambientazioni. Fast & Furious 6 è un film che attraversa mezzo mondo, ma utilizza le sue location anche per raccontare il percorso dei personaggi. Londra rappresenta il luogo della missione e dello scontro con Shaw, le strade spagnole diventano lo scenario delle sequenze d'azione più spettacolari, mentre Los Angeles segna il ritorno alla famiglia. Dietro queste ambientazioni, però, si nasconde un lavoro molto più articolato di quanto possa sembrare. Le strade di Liverpool e Glasgow diventano quelle della capitale britannica, Tenerife ospita inseguimenti ambientati nella Spagna continentale e un'ex base militare inglese si trasforma nello scenario di una battaglia aeroportuale.

Il vero segreto delle location di Fast & Furious 6 è proprio questo: molte delle scene più riconoscibili sono state girate in luoghi diversi da quelli che il pubblico crede di vedere. Un piccolo inganno cinematografico che dimostra quanto lavoro sia necessario per costruire le sequenze d'azione di una saga nella quale le automobili sembrano non conoscere limiti. E che, proprio come accade ai protagonisti, riesce a trasformare strade e città lontanissime tra loro in un unico, lunghissimo viaggio.

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