FILM

Ferzan Özpetek racconterà Giorgio Armani: la serie tv sulla vita dello stilista italiano

Ferzan Özpetek dirigerà la serie tv su Giorgio Armani. Il regista, amico dello stilista, racconta la storia ufficiale con il supporto della maison e accesso agli archivi.

Condividi

La vita di Giorgio Armani diventerà una serie tv. Non è passato neppure un anno dalla scomparsa del maestro, avvenuta il 4 settembre 2025, e già prende forma un progetto ambizioso destinato a raccontare al mondo la parabola umana e professionale di uno degli stilisti più influenti della storia contemporanea. A guidare questa narrazione sarà Ferzan Özpetek, regista turco naturalizzato italiano che ha costruito la sua carriera unendo profondità artistica e capacità di parlare al grande pubblico. La scelta di affidare il progetto a Özpetek non è affatto casuale.

Il regista ha conosciuto Giorgio Armani personalmente, lo ha frequentato per anni in occasioni pubbliche e in momenti più riservati, costruendo con lui un rapporto che andava ben oltre la semplice conoscenza professionale. In una dichiarazione rilasciata a Variety, Özpetek ha raccontato la natura di questo legame con parole che restituiscono l'intensità di quell'amicizia: "Ho conosciuto, ammirato e frequentato Giorgio per molti anni. Parlavamo di cinema, di cui era notoriamente appassionato ed esperto, e pure di arte, costumi, architettura e vorrei dire di vita. Ho riconosciuto in lui l'artista visionario e geniale ma pure l'uomo concreto e determinato".



Il progetto, ancora privo di un titolo ufficiale, è firmato da Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con la maison fondata dallo stilista. L'obiettivo dichiarato è realizzare un biopic pensato per il mercato internazionale, capace di restituire la complessità di un artista che ha ridefinito l'eleganza italiana nel mondo e ha riscritto le regole dello stile contemporaneo. Per Özpetek, raccontare la vicenda di Armani rappresenta al tempo stesso un onore e una responsabilità che sente profondamente.

"L'opportunità di raccontare la sua storia è insieme un onore entusiasmante e una sfida che implica catturare le molte sfaccettature di una personalità così complessa, originale e affascinante", ha dichiarato il regista. Parole che lasciano intuire l'ambizione narrativa del progetto: non un semplice ritratto celebrativo, ma un tentativo di penetrare gli strati di una personalità stratificata, di un uomo che è stato visionario e pragmatico, artista e imprenditore, creatore solitario e interprete dello zeitgeist globale. La sceneggiatura è attualmente in fase di sviluppo. Ad affiancare Özpetek nella scrittura c'è Francesco Arlanch, head writer di Lux Vide e firma di alcune delle serie italiane più esportate degli ultimi anni, tra cui Doc – Nelle tue mani, I Medici e Hotel Costiera.

Una scena dal film Diamanti fonte: Vision Distribution

La combinazione tra la sensibilità autoriale di Özpetek e l'esperienza di Arlanch nel costruire narrazioni seriali di respiro internazionale promette un risultato equilibrato tra profondità artistica e accessibilità narrativa. Özpetek arriva a questo progetto forte del successo globale di Diamanti, uscito nel 2025, film che raccontava la storia di un gruppo di artigiane romane della moda alle prese con una sfida impossibile negli anni Settanta. Un'opera che ha dimostrato la capacità del regista di maneggiare il mondo della moda con autenticità e sguardo poetico. Prima ancora, aveva già sperimentato il formato seriale con Le fate ignoranti, prima serie italiana originale di Disney+ tratta dal suo film omonimo, confermando la sua versatilità nel passare dal cinema alla serialità senza perdere la propria cifra stilistica.

La casa di moda Giorgio Armani ha deciso di sostenere attivamente la produzione, offrendo accesso agli archivi storici, alle creazioni iconiche e ai luoghi che hanno segnato la carriera dello stilista. Un'apertura senza precedenti che garantisce alla serie uno sguardo autentico e intimo sul mondo di Armani, un'opportunità rara che permette di andare oltre la superficie dell'immagine pubblica per esplorare il processo creativo, le scelte estetiche, i momenti di crisi e di trionfo che hanno definito una carriera lunga decenni. Matilde Bernabei, fondatrice e presidente di Lux Vide, ha sottolineato l'importanza culturale del progetto: "Erano anni che Lux inseguiva il sogno di raccontare al mondo la storia di Giorgio Armani, un artista che ha inventato uno stile unico e riconoscibile. Un alfiere del Made in Italy, che ha riscritto le regole dello stile e dell'eleganza".

Una scena dalla serie tv Le fate ignoranti fonte: Disney+

Bernabei ha anche evidenziato come il mercato internazionale abbia accolto con entusiasmo immediato l'annuncio, confermando il potenziale globale di una storia che parla di moda ma tocca corde universali: il talento, l'ambizione, la tenacia, la capacità di trasformare una visione personale in un linguaggio condiviso da milioni di persone. Trame e struttura narrativa della serie restano per ora riservate, ma l'accesso garantito dalla maison lascia immaginare un racconto che intreccia biografia personale e storia della moda, evoluzione stilistica e contesto culturale, vita privata e costruzione di un impero. Il progetto si inserisce in un momento particolare. Nei mesi scorsi è stato annunciato anche un film biografico per la regia di Bille August, intitolato The King of Fashion, che però non ha il sostegno della famiglia e della maison.

La serie di Özpetek si configura quindi come il racconto ufficiale, quello benedetto dagli eredi e dalla casa di moda, quello che potrà attingere direttamente alle fonti primarie e ai ricordi di chi ha vissuto accanto allo stilista. La scelta di raccontare Armani attraverso il formato seriale permette una profondità narrativa impossibile da raggiungere in un film di due ore. Consente di seguire l'evoluzione di una carriera iniziata negli anni Sessanta e proseguita ininterrottamente fino al 2025, di esplorare le stagioni creative, i rapporti con Hollywood, le sfide imprenditoriali, le scelte estetiche che hanno fatto epoca. Permette di restituire la durata di una vita, il tempo lungo necessario per costruire un impero della moda partendo da zero, per trasformare un'intuizione stilistica in un marchio globale riconoscibile in ogni angolo del pianeta.

Continua a leggere su BadTaste