La figlia di Stan Lee fa di nuovo causa a POW! Entertainment per "operazioni sospette"
La figlia di Stan Lee ha deciso di fare di nuovo causa a POW! Entertainment per "operazioni sospette", ecco le motivazioni
La figlia di Stan Lee, J.C. Lee, ha deciso di fare nuovamente causa a POW! Entertainment, la compagnia che detiene i diritti della persona e delle proprietà intellettuali di suo padre.
Stan Lee, co-creatore di numerosi supereroi Marvel, è morto nel 2018 all'età di 95 anni lasciandosi alle spalle un mucchio di dispute legali.
La figlia aveva già citato in giudizio POW! Entertainment nel 2019, accusando la compagnia di essersi appropriata illegalmente dei diritti di immagine del padre. Un giudice federale aveva archiviato il caso nel 2020, definendo le pretese "frivole e prive di fondamento legale" e ordinando a J.C. Lee di pagare una sanzione di 1 milione di dollari (poi annullata dopo un ricorso).
Lee ha chiesto inoltre delle percentuali sul compenso delle vendite del merchandise legato a Stan Lee e il salario di 125.000 dollari che stando agli accordi avrebbero dovuto versarsle ogni anno nel caso suo padre fosse deceduto.
Vi aggiorneremo sugli sviluppi.