Fiorello torna su Rai 1 con uno show travolgente: da Annalisa a TonyPitony, 15 minuti di spettacolo e sorprese
Fiorello torna su Rai 1 il 18 ottobre con Biggio, Annalisa e Gigi D'Alessio: gag, satira e una sorpresa sul futuro televisivo dello showman.
Fiorello è tornato su Rai 1 e lo ha fatto nel modo che gli riesce meglio: sorprendendo tutti. Domenica 18 ottobre 2026, lo showman siciliano ha riportato il varietà sulla rete ammiraglia con uno spettacolo durato appena quindici minuti, ma capace di concentrare musica, comicità, ospiti e persino qualche frecciata politica. Al suo fianco l'immancabile Fabrizio Biggio, con il quale ha trasformato uno dei luoghi più riconoscibili della televisione italiana in qualcosa di completamente diverso. E dietro quello che sembrava soltanto un ritorno celebrativo si nascondeva anche una novità destinata a cambiare la programmazione di Rai 1.
Fiorello e Biggio hanno portato il loro spettacolo direttamente negli studi del TG1 a Saxa Rubra, dando vita a un esperimento televisivo decisamente insolito. Per la prima volta, infatti, uno studio del telegiornale è stato trasformato in un vero palcoscenico, con orchestra, ballerini e ospiti musicali. Il risultato è stato un piccolo varietà dal ritmo frenetico, costruito attraverso una successione continua di gag, battute e numeri musicali. Annalisa, che ha aperto lo show cantando una versione speciale di Esibizionista dedicata a Fiorello, Gigi D'Alessio e TonyPitony hanno partecipato alla serata, accompagnati dall'orchestra diretta dal maestro Enrico Cremonesi e dal corpo di ballo guidato dal coreografo Luca Tommassini.
Ma a rendere ancora più particolare l'evento è stata la partecipazione dei giornalisti del TG1. Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Alessio Zucchini ed Emma D'Aquino si sono prestati al gioco, contribuendo a trasformare per qualche minuto l'atmosfera rigorosa del telegiornale in quella di uno spettacolo d'intrattenimento. Fiorello non ha naturalmente rinunciato alla satira e, tra una battuta e l'altra, con tanto di parodia su DOC – Nelle tue mani con Luca Argentero, lo showman ha scherzato sulla politica italiana, prendendo di mira anche le difficoltà del centrosinistra nel trovare una linea comune.
Particolarmente curioso anche un passaggio dedicato a Stefano De Martino e al Festival di Sanremo, con una finta telefonata nella quale Gigi D'Alessio ha scherzato sull'organizzazione della manifestazione, tirando in ballo i Måneskin e i Pooh. Una sequenza che ha permesso a Fiorello di giocare ancora una volta con i protagonisti della televisione e della musica italiana. Dietro la leggerezza, però, lo showman ha trovato spazio anche per un momento più serio. Durante lo spettacolo ha richiamato l'attenzione sulle proteste nel Sud Italia, invitando a non dimenticare le difficoltà attraversate da chi sta vivendo una situazione particolarmente complicata.
Un intervento breve, ma significativo, inserito all'interno di una trasmissione che per il resto ha puntato quasi interamente sulla comicità e sull'intrattenimento. La vera sorpresa, tuttavia, è arrivata con le anticipazioni sui prossimi impegni di Fiorello, visto che il ritorno su Rai 1 non si esaurirà con lo spettacolo del 18 ottobre, anche se il mini varietà negli studi del TG1 è stato concepito come un evento speciale. A partire da lunedì 19 ottobre tornerà infatti La Pennicanza, il programma condotto da Fiorello e Biggio su Rai Radio2, in onda dal lunedì al venerdì dalle 13:45 alle 14:30. La trasmissione sarà disponibile anche in video su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre.
Una strategia che aveva alimentato la curiosità del pubblico, soprattutto perché fino a poche ore dalla messa in onda non era ancora chiaro che cosa sarebbe realmente accaduto. Alla fine, la risposta è arrivata direttamente sullo schermo: un varietà tradizionale concentrato in quindici minuti, con tutti gli ingredienti che hanno reso Fiorello uno dei volti più amati della televisione italiana. E forse è proprio questa la particolarità del suo ritorno, dato che dopo quindici anni lontano dai grandi varietà di Rai 1, Fiorello non ha cercato di riproporre lo spettacolo del passato, ma di reinventarlo per un pubblico abituato alla velocità dei social. Una sfida cominciata con appena un quarto d'ora di televisione, ma destinata a proseguire ben oltre quella singola serata.