FolleMente, i look delle personalità hanno un significato preciso: ecco a chi sono ispirati
I look delle personalità di FolleMente non sono casuali: da Johnny Cage a Timothée Chalamet, ecco le ispirazioni svelate dalla costumista.
In FolleMente nulla sembra essere stato lasciato al caso, neppure il modo in cui sono vestite le otto personalità che affollano le menti di Lara e Piero. Se alcuni look sembrano semplicemente eccentrici, dietro abiti, acconciature e accessori si nascondono in realtà riferimenti molto precisi, pensati per raccontare i personaggi ancora prima che aprano bocca. A svelare alcuni dei retroscena più curiosi è stata Grazia Matera, costumista del film di Paolo Genovese, che ha spiegato come l'obiettivo fosse rendere immediatamente riconoscibile la funzione di ogni personalità.
Molto più particolare è il lavoro fatto su Romeo, interpretato da Maurizio Lastrico. Inizialmente l'idea era quella di trasformarlo in una sorta di principe azzurro contemporaneo, ma durante lo sviluppo è arrivato un riferimento decisamente più sorprendente: Timothée Chalamet in Un giorno di pioggia a New York. Romeo è infatti la componente romantica di Piero, quella più timida e sentimentale, e il suo look doveva restituire l'immagine di un eroe romantico moderno senza trasformarlo in una caricatura. Persino la maglietta nasconde un piccolo dettaglio: riporta una formula legata all'amore.
Ancora più curioso è Valium. Il personaggio di Rocco Papaleo rappresenta la parte più pigra, disillusa e refrattaria al rischio di Piero. In un primo momento si era pensato addirittura di vestirlo come un trapper, ma quella strada è stata abbandonata. L'ispirazione finale è arrivata invece da un personaggio che gli appassionati di videogiochi conoscono benissimo: Johnny Cage di Mortal Kombat.
La stessa attenzione è stata riservata alle quattro personalità che vivono nella mente di Lara: Giulietta, Trilli, Scheggia e Alfa. Giulietta, interpretata da Vittoria Puccini, è l'anima romantica e sognatrice. Il suo stile gioca quindi con colori più delicati e un'immagine femminile contemporanea, con un'attenzione alla moda che la distingue dal romanticismo più classico di Romeo. È la parte di Lara che vorrebbe credere nell'amore e lasciarsi andare ai sentimenti.
All'estremo opposto troviamo Alfa, interpretata da Claudia Pandolfi. Decisa, razionale e intransigente, è la personalità che cerca di impedire a Lara di perdere il controllo e per darle maggiore forza visiva si è scelto un look più mascolino, arrivando persino a modificare l'acconciatura dell'attrice. Pandolfi durante le riprese aveva infatti i capelli lunghi, ma secondo Matera quella soluzione avrebbe tolto forza al personaggio: da qui la scelta della parrucca corta.
Infine c'è Trilli, interpretata da Emanuela Fanelli, la controparte femminile di Eros. È libera, irriverente, sarcastica e molto più disposta delle altre a seguire l'istinto. Il suo abbigliamento doveva quindi essere sensuale, ma senza diventare eccessivo o trasformare il personaggio in uno stereotipo. La sfida, ha spiegato la costumista, era renderla sexy agli occhi dello spettatore senza far sì che il look diventasse invadente.
Guardando FolleMente una seconda volta, insomma, è possibile leggere i personaggi anche senza ascoltarli. Il Professore è immediatamente razionale, Romeo romantico, Eros seduttivo, mentre Scheggia sembra pronta a ribellarsi ancora prima di pronunciare una parola. È proprio questo uno dei piccoli trucchi con cui il film di Paolo Genovese rende comprensibile un meccanismo altrimenti piuttosto complesso: otto persone che discutono continuamente dentro la testa di altre due.