MUSICA

Freddie Mercury, Michael Jackson e Oasis: i cimeli messi all’asta con cifre da capogiro. Aperta a tutti

Dalla giacca militare indossata da Michael Jackson al pianoforte suonato da Freddie Mercury, fino alla chitarra di Noel Gallagher: a Londra finiscono all’asta alcuni oggetti dal valore storico ed economico impressionante.

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Alcuni degli oggetti musicali più importanti della storia sono proposti nella Music Memorabilia Live Auction di Propstore, appuntamento londinese che riunisce oltre 800 lotti legati a grandi protagonisti della musica internazionale. Tra Beatles, Queen, Nirvana, ABBA, Britney Spears e numerosi altri artisti, tre pezzi attirano in particolare l'attenzione dei collezionisti: una giacca di Michael Jackson, un pianoforte legato alla storia dei Queen e di Freddie Mercury e una chitarra appartenuta e utilizzata da Noel Gallagher durante gli anni degli Oasis. Le stime raggiungono cifre da capogiro.

Tra i lotti più importanti c'è il Yamaha C3 Grand Piano proveniente dalla collezione di Reinhold Mack, produttore e ingegnere del suono che ha lavorato con alcuni dei nomi più importanti della storia del rock. Lo strumento è particolarmente prezioso perché è stato suonato da Freddie Mercury, ma non soltanto. Nel suo passato figurano anche altri giganti della musica come Queen, The Rolling Stones, Elton John e Deep Purple. La stima fissata da Propstore oscilla tra 200.000 e 400.000 sterline, mentre la base di partenza è di 50.000 sterline. Al momento della consultazione del catalogo risultava già presente un'offerta di 50.000 sterline.

Il valore di questo lotto, quindi, non dipende semplicemente dal marchio o dal modello dello strumento. Il pianoforte rappresenta un vero frammento della storia degli studi di registrazione e della musica rock internazionale. E per gli appassionati di Mercury c'è un ulteriore dettaglio: nella stessa asta è presente anche un microfono AKG C414 EB utilizzato per registrazioni legate a diversi lavori di Freddie Mercury, tra cui The Game, Hot Space, The Works, A Kind of Magic, One Vision e Mr. Bad Guy. Per questo oggetto la stima arriva a 80.000 sterline.

Ancora più iconico è il cimelio associato a Michael Jackson. Si tratta di una giacca militare nera e dorata appartenente alla collezione di Omer Bhatti e identificata fotograficamente come un capo indossato dal cantante durante le ere Dangerous e HIStory. Il capo è proposto come lotto numero 139 e parte da una base di 90.000 sterline. La stima ufficiale di Propstore è compresa tra 180.000 e 360.000 sterline. Anche in questo caso, al momento della consultazione erano già state registrate offerte, con un'offerta massima assente indicata a 150.000 sterline.

La giacca appartiene a quella particolare categoria di memorabilia in cui l'oggetto diventa quasi inseparabile dall'immagine pubblica dell'artista. Nel caso di Jackson, infatti, l'abbigliamento di scena e quello utilizzato nelle apparizioni pubbliche hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della sua iconografia. E questa non è l'unica testimonianza della presenza del Re del Pop nell'asta londinese. Il catalogo comprende infatti diversi altri oggetti riconducibili alla sua carriera, tra cui un fedora utilizzato durante il Dangerous World Tour del 1993, una giacca indossata dal suo staff durante il tour, stivali, una maschera rossa e altri capi provenienti dalla collezione Omer Bhatti.

Anche gli appassionati del britpop hanno un motivo per seguire l'asta. Il lotto 169 è infatti una Takamine FP460SC appartenuta e autografata da Noel Gallagher, utilizzata durante il periodo degli Oasis e soprattutto associata alla celebre performance di MTV Unplugged del 1996. La stima è compresa tra 75.000 e 150.000 sterline, con una base d'asta fissata a 37.500 sterline. La chitarra è accompagnata da documentazione relativa alla sua provenienza e da certificazione Propstore. Al momento della consultazione risultava già presente un'offerta di 50.000 sterline.

I tre pezzi sono soltanto alcuni dei lotti più spettacolari di una vendita decisamente più ampia. Il catalogo Propstore comprende 810 lotti e attraversa generi, epoche e generazioni differenti: dai Beatles ai Queen, da Nirvana agli ABBA, passando per Britney Spears, John Lennon, George Michael e molti altri. La particolarità di queste aste è che il prezzo non misura soltanto il valore materiale dell'oggetto: una chitarra, una giacca o un pianoforte possono diventare testimonianze tangibili di un'epoca, soprattutto quando esistono fotografie, documenti o altre prove che permettono di collegarli direttamente all'artista.

La Music Memorabilia Live Auction – London Fall 2026 è programmata per l'1 e 2 ottobre 2026. Propstore ha inoltre organizzato nei giorni precedenti una mostra al Cumberland Hotel di Londra, dal 24 al 27 settembre, con oltre 70 pezzi selezionati tra quelli destinati alla vendita. Per i collezionisti, dunque, non è soltanto una questione di acquistare un oggetto raro. È la possibilità, almeno idealmente, di portarsi a casa un frammento della storia della musica: un pezzo di quel mondo fatto di concerti, studi di registrazione, tour e canzoni che hanno segnato intere generazioni.

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