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Friends, il gesto dei colleghi al funerale di Matthew Perry: la sorella rompe il silenzio dopo tre anni

La sorella di Matthew Perry svela il gesto commovente del cast di Friends al funerale del fratello.

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A tre anni dalla scomparsa di Matthew Perry, una nuova docuserie Netflix riporta alla luce ricordi inediti e momenti mai raccontati della vita dell'attore che ha dato volto a Chandler Bing, uno dei personaggi più amati della televisione mondiale. The One About Matthew Perry, disponibile dal 27 ottobre 2026 sulla piattaforma di streaming, non è semplicemente un tributo postumo: è un viaggio intimo attraverso la complessità di un uomo che ha fatto ridere milioni di persone mentre combatteva battaglie silenziose e devastanti. Tra le testimonianze più toccanti c'è quella di Mia Perry Bowick, sorella dell'attore, che ha deciso di rompere il silenzio custodito per oltre mille giorni. Le sue parole restituiscono dignità e umanità a una figura troppo spesso ridotta alle sue dipendenze o al suo personaggio televisivo.

E svelano un episodio finora sconosciuto, avvenuto durante il funerale celebrato sei giorni dopo la morte al Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles. Era il 2023 quando la notizia della morte di Matthew Perry scosse il mondo dello spettacolo. L'attore aveva 54 anni e la sua scomparsa improvvisa lasciò un vuoto incolmabile non solo tra i fan, ma soprattutto tra chi lo aveva conosciuto davvero. Al funerale si presentarono tutti i protagonisti di Friends: Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e David Schwimmer. Mia Perry Bowick non li vedeva da circa vent'anni e ha raccontato con emozione il loro arrivo. Jennifer Aniston fu la prima ad avvicinarsi, stringendola in un abbraccio forte e prolungato. Poi lo fecero tutti gli altri, uno dopo l'altro, condividendo un dolore che andava oltre la semplice perdita di un collega.

Ma il momento più straziante doveva ancora arrivare. Mia ha rivelato che i cinque attori, dopo i saluti iniziali, si sono avvicinati alla bara tenendosi per mano. Sono rimasti lì, intorno a Matthew, piangendo in silenzio. Un cerchio umano attorno al loro amico, un ultimo gesto di vicinanza fisica e spirituale che nessuno aveva mai raccontato prima. Quel gesto privato, custodito dalla famiglia per tre anni, racconta più di mille parole la profondità del legame che univa il cast di Friends. Nei giorni successivi alla scomparsa, i cinque attori diffusero una dichiarazione congiunta alla rivista People: "Siamo tutti profondamente devastati dalla perdita di Matthew. Eravamo più che semplici colleghi. Eravamo una famiglia. Ci sarebbe tanto da dire, ma ora ci prendiamo un momento per elaborare il lutto e superare questa perdita inimmaginabile". Parole che oggi assumono un peso ancora maggiore, illuminate dalla testimonianza di Mia.

La docuserie firmata da Mary Robertson per Netflix non si limita a questo episodio. Attraverso interviste a familiari, amici e collaboratori, ricostruisce la parabola di un attore che ha raggiunto vette altissime di popolarità mentre sprofondava in abissi personali sempre più profondi. Matthew Perry non ha mai nascosto le sue dipendenze da alcol e farmaci, affrontandole pubblicamente e cercando di trasformare il suo dolore in un messaggio di speranza per chi si trovava nella sua stessa condizione. Mia Perry Bowick ha spiegato di aver atteso a lungo prima di sentirsi pronta a parlare. "Mi ci è voluto del tempo per sentirmi pronta a condividere questi ricordi e raccontare cosa significasse amare Matthew attraverso tutta la complessità della sua vita, vederlo come una persona nella sua interezza, non soltanto come Chandler e non soltanto come qualcuno che ha lottato contro la dipendenza", ha dichiarato. Parole che restituiscono tridimensionalità a una figura spesso appiattita su un'unica narrazione.

La sorella lo descrive come un uomo dal cuore meraviglioso e dallo spirito generoso, capace di mantenere intatto il suo senso dell'umorismo anche nei momenti più bui. "Matthew aveva un cuore meraviglioso e uno spirito generoso e, anche nei suoi momenti più bui, riusciva comunque a farti ridere e a farti sentire amato", ha ricordato. Un'immagine che contrasta con la percezione pubblica spesso focalizzata esclusivamente sui suoi problemi. Particolarmente significativo è il racconto legato alle riprese del matrimonio tra Chandler Bing e Monica Geller, uno degli episodi più iconici di Friends andato in onda nel maggio 2001, durante il finale della settima stagione. Mentre il pubblico mondiale assisteva commosso al lieto fine della coppia più amata della sitcom, dietro le quinte si consumava un dramma silenzioso. Matthew Perry stava attraversando uno dei periodi più difficili della sua vita, con un consumo di alcol e sostanze che aveva raggiunto livelli allarmanti.

La famiglia era stata invitata ad assistere alle riprese, ma quello che avrebbe dovuto essere un momento di festa si trasformò in un'esperienza carica di emozioni contrastanti. "Sapevamo tutti quanto fosse grave il suo disturbo, quindi c'era quella sensazione di non sapere cosa sarebbe successo", ha raccontato Mia a People in un'intervista del 21 ottobre 2026. Il matrimonio televisivo assumeva un significato ancora più personale perché Matthew desiderava ardentemente costruire una famiglia anche nella vita reale. Vedere Chandler raggiungere quella felicità sullo schermo significava, per i suoi cari, confrontarsi con ciò che l'attore sperava di ottenere lontano dal set ma che non riusciva a raggiungere. "Guardando quel matrimonio, sapevamo tutti che era quello che desiderava nella vita. Voleva una compagna, voleva dei figli", ha ricordato la sorella con evidente commozione.

Matthew Perry non si sposò mai e non ebbe figli. Per chi conosceva le sue difficoltà, quella scena rappresentava quindi un momento dolceamaro, nel quale la gioia del personaggio si intrecciava alle preoccupazioni per l'uomo che lo interpretava. Nella sua autobiografia del 2022, intitolata Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing, lo stesso Matthew Perry aveva raccontato cosa accadde al termine di quelle riprese. L'attore rivelò di essere stato riaccompagnato direttamente al centro di riabilitazione da una persona incaricata di assisterlo nel percorso di recupero. Un episodio che considerava particolarmente significativo perché avvenuto durante uno dei momenti professionalmente più importanti della sua carriera televisiva. Mentre Friends continuava a riscuotere un successo planetario e Chandler diventava uno dei personaggi più citati e imitati della cultura pop, Perry affrontava una realtà molto più complessa e dolorosa.

Tra la quinta e la settima stagione, il suo consumo di sostanze era peggiorato progressivamente e l'attore aveva dovuto affrontare più di un percorso di riabilitazione, cercando di tenere insieme i pezzi di una vita che minacciava costantemente di sfuggirgli di mano. The One About Matthew Perry si propone quindi come un ritratto a tutto tondo, che non edulcora le difficoltà ma nemmeno le mette al centro come unico elemento definitorio. La docuserie cerca di restituire la complessità di un essere umano che ha saputo regalare momenti indimenticabili al pubblico mentre lottava con demoni personali che pochissimi potevano comprendere davvero. Un equilibrio delicato tra celebrazione e denuncia, tra nostalgia e verità.

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