FILM

GAMM DIGITAL PLATFORM incontra il museo fisico: schermi e totem diventano porte sull’archivio

All'interno del GAMM, il muso dedicato al mondo videoludico in Italia, si può assistere a una dimostrazione delle diverse possibilità per la preservazione videoludica.

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Una piattaforma digitale può esistere sul web. Nel GAMM, invece, entra direttamente nelle sale. Il progetto prevede infatti una crescente integrazione tra il patrimonio digitalizzato e le infrastrutture tecnologiche presenti nel percorso museale: totem, schermi, postazioni interattive e superfici audiovisive.

L’obiettivo è semplice: trasformare ogni dispositivo in un potenziale punto di accesso alla conoscenza. Il visitatore non osserva soltanto console e videogiochi all’interno delle vetrine.

Può incontrare immagini, video e approfondimenti capaci di raccontare ciò che si trova davanti. È una logica che rende l’allestimento molto più flessibile rispetto al museo tradizionale. Un pannello stampato rimane invariato fino alla sua sostituzione; un sistema digitale può essere aggiornato, ampliato e modificato continuamente.

GAMM DIGITAL PLATFORM diventa quindi anche uno strumento attraverso cui il GAMM può far evolvere il proprio racconto nel tempo. È una delle caratteristiche più interessanti del museo digitale: la collezione resta, ma le modalità attraverso cui viene interpretata possono continuare a cambiare.

Immagine: DepositPhotos.com

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