Gene Wilder: la vedova del grande attore descrive la sua esperienza con la malattia di Alzheimer del marito
La signora Karen Wilder, vedova di Gene Wilder, ha parlato della sua esperienza con la Malattia di Alzheimer di cui soffriva il marito
Nato a Milwaukee l’11 giugno 1933 in una famiglia di ebrei russi immigrati negli USA, Gene Wilder si è spento il 29 agosto del 2016 all’età di 83 anni nella sua casa di Stamford, nel Connecticut, a seguito delle complicazioni del suo stato di salute dovute proprio al morbo di Alzheimer.
Non mi sono mai dipinta come una donna che aveva sposato una star, e non ho neanche mai visto me stessa come una persona che stava impiegando anni della sua vita a prendersi cura di qualcuno di famoso. Ma ho fatto entrambe le cose. La prima per amore, la seconda per via della malattia di Alzheimer. [...] È una strana e triste ironia - nell’ambito di coloro che soffrono di un male che colpisce la memoria e i ricordi - che le persone che si prendono cura di te siano spesso coloro che vengono dimenticati proprio da chi soffre. Senza di loro, le persone che soffrono della malattia di Alzheimer non avrebbero la possibilità di passare i loro ultimi giorni e di morire - come accaduto a mio marito - con dignità e circondati dall’amore dei propri cari.
È stata proprio Karen Wilder, difatti, ad avallare l’utilizzo dell’immagine del marito scomparso (nello specifico, di una scena di Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato) per una campagna di sensibilizzazione sulla malattia di Alzheimer, di cui potete vedere una clip nel video in alto.
Potete leggere il testo completo di Karen Wilder a questo link.
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Fonti: ABC News, Hollywood Reporter