Genius: Einstein, prodotta da Ron Howard, da questa sera su National Geographic
National Geographic presenta Genius: Einstein la serie che racconta come il giovane Albert divenne l’Einstein conosciuto in tutto il mondo
Sebbene le sue teorie scientifiche siano tutt’oggi considerate sbalorditive e assolutamente fondamentali, in pochi conoscono la tumultuosa vita personale di una delle più grandi menti del XX secolo: Albert Einstein.
Genius: Einstein è la prima serie tv mai prodotta da National Geographic, un vero e proprio evento globale che sarà trasmesso in contemporanea in 171 paesi del mondo.
In Italia la serie sarà in onda su National Geographic (canale 403 di Sky) in prima visione assoluta dall’11 maggio il giovedì alle 20:55.
Prodotto da Brian Grazer, Ron Howard e Gigi Pritzker, Genius: Einstein vanta nel primo episodio la regia di Ron Howard, segnando il suo debutto alla direzione di una serie tv.
Genius: Einstein ripercorre la storia di Albert Einstein da pensatore innovativo e fuori dagli schemi alla ricerca di riconoscimenti da parte dell’establishment scientifico, a grande scienziato di una fama mondiale. Un racconto segnato dalla sua ruvidità nei rapporti con le persone più vicine, dai figli alle due mogli fino alle numerose donne con cui ebbe relazioni.
(da una lettera a Carl Seelig, 11 marzo 1952).
La storia ha inizio quando il giovane Albert (Johnny Flynn, Brotherhood), decide di opporsi alla volontà del padre, lasciare gli studi in Germania per iscriversi al Politecnico di Zurigo. È in questo periodo che nascono la sua passione per le donne e per la fisica teorica. Dopo aver spezzato il cuore a Marie Winteler (Shannon Tarbet), Einstein si invaghisce della compagna di studi Mileva Maric (Samantha Colley, Victoria) con cui ha una turbolenta storia d’amore che porta a una gravidanza inaspettata. Il figlio in arrivo costringe entrambi a mettere da parte i loro sogni e Einstein trova lavoro come impiegato nell’ufficio brevetti grazie all’aiuto dell’amico Michele Besso (Seth Gabel, Salem, Fringe). Ma il desiderio di entrare a far parte del gotha della scienza spinge Einstein a produrre in un solo anno 5 pubblicazioni scientifiche, catturando l’attenzione di molti scienziati, tra cui il Dottor Philipp Lenard (Michael McElhatton, Il trono di spade), colui che diventerà il suo più grande avversario.
La fama di Einstein cresce dopo la guerra, con la sua teoria sulla relatività. Sulla soglia della celebrità, con i riflettori puntati addosso, sposa Elsa per evitare nuovi scandali. Quando l’onda di odio antisemita incombe, Einstein ottiene asilo negli Stati Uniti.
Trasferitosi a Princeton, inizia una relazione con la spia russa Margarita Konenkova (Ania Bukstein, Il trono di Spade). In questi anni Einstein deve anche fare i conti con i sospetti di J. Edgar Hoover (T.R. Knight, Grey’s Anatomy), direttore dell’FBI convinto che il grande scienziato sia un sovversivo comunista. E’ in questo periodo che Einstein deve affrontare la sua più grande sfida personale: mettere da parte il pacifismo che ha contraddistinto tutta la sua vita nella speranza di fermare l’avanzata nazista.
Confermata la seconda stagione di Genius che vedrà protagonista la storia di uno dei più grandi innovatori dell’umanità.
Via comunicato stampa