Ghost in the Shell: Scarlett Johansson sulla natura della protagonista
Nel corso di un'intervista concessa a MTV, Scarlett Johansson ha avuto modo di parlare della natura del suo personaggio in Ghost in the Shell
Non sta vivendo un’esistenza umana, ma neanche un’esistenza pienamente robotica. Non dorme mai, non si spegne mai. Ma ha dei vaghi ricordi di chi è stata in passato.
L’attrice ha spiegato che più la protagonista si avvicina al villain del film, il cyberterrorista Kuz (Michael Pitt), più inizia ad avere flashback sempre più frequenti, senza riuscire bene a capire se siano ricordi o visioni che le sono state impiantate nella memoria. Come spiegato da Johansson:
Più si avvicina al nemico, più si avvicina a se stessa.
Batou è il personaggio che sente più vicino a una connessione di natura umana, proprio perché lui ha vissuto un’esistenza profondamente umana. Lei ne è incuriosita. Attraverso le esperienze di lui, sente che è in grado di assorbirne alcune e di capire come il passato possa plasmare le persone.
A dirigere Ghost in the Shell c’è Rupert Sanders, regista di Biancaneve e il Cacciatore, su uno script di William Wheeler. Alla produzione Avi Arad, Ari Arad e Steven Paul.
Nel cast troviamo, oltre a Scarlett Johansson, anche Beat Takeshi Kitano (Daisuke Aramaki), Juliette Binoche ( Dr. Ouelet), Michael Pitt (Kuze), Pilou Asbæk (Batou) e Kaori Momoi. I componenti della Sezione 9 sono interpretati da Chin Han, Danusia Samal, Lasarus Ratuere, Yutaka Izumihara and Tuwanda Manyimo.
La release è fissata al 31 marzo 2017.
Fonti: MTV, GeekTyrant