Ghostbusters 6 in bilico dopo il flop al botteghino di Minaccia glaciale: McKenna Grace parla del sequel

Mckenna Grace parla di Ghostbusters 6: dopo il flop al botteghino di Minaccia glaciale, l'attrice spera di tornare come Phoebe Spengler.

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Sono passati due anni dall'uscita di Ghostbusters: Minaccia glaciale, e il futuro del franchise rimane avvolto nell'incertezza. Mckenna Grace, interprete della giovane Phoebe Spengler e volto della nuova generazione di acchiappafantasmi, ha finalmente rotto il silenzio sullo stato di un eventuale sesto capitolo della saga. E le sue parole, raccolte durante un'intervista con The Hollywood Reporter in occasione della promozione di Scream 7, dipingono un quadro fatto di speranza, nostalgia e attesa.

"Personalmente, non ho sentito nulla ultimamente", ha dichiarato l'attrice senza troppi giri di parole. Una confessione diretta che suona come una doccia fredda per chi sperava in annunci imminenti, ma che Grace ha voluto temperare con un pizzico di ottimismo: "Penso che ci sia sempre speranza. Sarei più segreta se avessi notizie da condividere, ma amerei davvero tornare a interpretare Phoebe".

Il legame tra Grace e il suo personaggio va ben oltre il semplice rapporto professionale. Phoebe Spengler è stata "una parte enorme della mia carriera, ma anche della mia infanzia e adolescenza", ha spiegato l'attrice. "Sono cresciuta interpretandola. È stato un onore per me far parte di Ghostbusters e contribuire a portare questo franchise a una generazione più giovane". Parole che tradiscono un affetto genuino per un ruolo che l'ha accompagnata in anni cruciali della sua formazione, sia artistica che personale.

Ghostbusters Minaccia glaciale - Columbia Pictures



Ma la questione temporale solleva interrogativi concreti. Grace è stata piuttosto lucida nell'analizzare i tempi di produzione hollywoodiani: "Se dovesse essere l'anno prossimo, sento che avrei già dovuto ricevere qualche comunicazione". Una considerazione che riflette la realtà dell'industria cinematografica, dove i progetti richiedono mesi di pre-produzione, casting e preparazione. Il silenzio attuale, quindi, sembra escludere un'uscita ravvicinata.

L'incertezza sul futuro di Ghostbusters 6 affonda le radici nella performance deludente al botteghino di Minaccia glaciale. Il film, uscito nel 2024, ha raccolto appena 200 milioni di dollari a livello mondiale a fronte di un budget di produzione di 100 milioni. Un risultato sottotono che ha inevitabilmente rallentato i piani di Sony per ulteriori sequel diretti. Nel cinema contemporaneo, i numeri contano, e questi non hanno gridato "greenlight immediato".

Eppure Grace mantiene viva la fiamma della possibilità. "Al giorno d'oggi, qualsiasi franchise o film ha l'opportunità di tornare in qualsiasi momento", ha osservato con pragmatismo. "Quindi mi chiedo quando potrebbe essere. Spero davvero di averne l'occasione, e so che ci sono sempre discussioni per fare altri film quando qualcosa ha avuto un certo successo o un grande seguito. Le mie dita sono sempre incrociate".

La storia stessa del franchise Ghostbusters dimostra quanto sia resiliente questa proprietà intellettuale. Dopo il debutto originale nel 1984 e il sequel del 1989, ci sono voluti 27 anni prima che arrivasse il controverso reboot del 2016 diretto da Paul Feig. Poi altri cinque anni per Ghostbusters: Afterlife nel 2021. Periodi di pausa che non hanno mai ucciso l'affetto del pubblico per gli acchiappafantasmi più iconici del cinema.

Nel frattempo, il brand Ghostbusters si sta espandendo in altre direzioni. A dicembre 2024 è emersa la notizia che Sony Animation e Netflix stanno sviluppando un film d'animazione ambientato nell'universo Ghostbusters, sebbene i dettagli della trama rimangano top secret. Se questo progetto dovesse concretizzarsi per primo, tecnicamente diventerebbe il sesto film del franchise, relegando un eventuale sequel live-action di Frozen Empire al settimo posto. Anche una serie animata sarebbe in fase di sviluppo, segnalando che Sony sta esplorando vie alternative per mantenere vivo il marchio.

Un altro elemento da considerare riguarda il passaggio di testimone generazionale all'interno della saga. Dan Aykroyd, sceneggiatore e interprete storico del franchise, ha dichiarato nel 2024 di non credere che lui e gli altri Ghostbusters originali saranno coinvolti in un eventuale nuovo capitolo: "Non vedo perché avrebbero bisogno di noi per andare avanti. Hanno un cast completamente nuovo e idee completamente nuove. Penso che probabilmente andranno avanti facendolo progredire oltre gli originali, come dovrebbero".

Aykroyd, insieme a Bill Murray ed Ernie Hudson, è tornato sia in Afterlife che in Minaccia glaciale, offrendo quel ponte nostalgico tra le generazioni che i fan di lunga data hanno apprezzato. Ma il suo ragionamento è sensato dal punto di vista narrativo: continuare a riportare indietro i personaggi originali rischia di soffocare le nuove storie invece di lasciarle respirare.

La situazione attuale di Ghostbusters 6 è quindi sospesa in un limbo tipico dell'industria dell'intrattenimento moderna: né cancellato né confermato, il progetto esiste nello spazio delle possibilità. La performance commerciale di Frozen Empire ha raffreddato gli entusiasmi immediati, ma il valore del brand e l'affetto del pubblico mantengono aperta la porta a futuri sviluppi.

Grace ha chiuso i suoi commenti con una nota di realismo temperato dalla speranza: "Al momento non ne ho la minima idea, ma penso decisamente che potrebbe essere una possibilità un giorno in futuro". Una dichiarazione che riflette perfettamente lo stato dell'arte: nessuna notizia concreta, ma nemmeno ragioni per considerare chiuso definitivamente il capitolo.

Fonte / THR.com
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