Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno
Gigi Proietti è morto nel giorno del suo ottantesimo compleanno: addio al grande mattatore dello spettacolo italiano
Nato Luigi Proietti il 2 novembre 1940, Proietti ha avuto una lunghissima carriera nel cinema, nella televisione, nel doppiaggio ma soprattutto sul palcoscenico (è stato anche cantante, poeta, scrittore), ha diretto teatri come il Brancaccio e il Globe di Roma. Raccontava al Corriere della Sera qualche tempo fa le sue umili origini:
Non sono figlio d’arte, insomma, però, ora che ci penso forse la vena artistica l’ho ereditata proprio da mia madre: mio nonno materno faceva il pecoraro, ma era un poeta. Quando è morto abbiamo ritrovato una serie di libretti con bellissime poesie, erano sonetti dov non c’era una virgola sbagliata. E chissà, forse ho ripreso da lui il gusto di scriverne anch’io in romanesco...
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Tantissime le fiction a cui partecipa tra gli anni novanta e i duemila, tra tutti segnaliamo ovviamente Il maresciallo Rocca a partire dal 1996 (una delle fiction di maggior successo della Rai), e più recentemente Il signore della truffa e Una pallottola nel cuore.
Come doppiatore, presta la voce a Gatto Silvestro (assieme a Loretta Goggi, che interpreta Titti), e a star del calibro di Richard Burton, Marlon Brando, Robert de Niro, Dustin Hoffman, Sylvester Stallone (nel primo Rocky). Indimenticabile la sua voce come Genio nel film d'animazione Aladdin: tornerà nel remake live action, doppiando il Sultano. Nella trilogia de Lo Hobbit è la voce dello stregone Gandalf (sostituendo Gianni Musy). Indimenticabile la sua voce in Dragonheart, dove doppiava il drago che in originale aveva la voce di Sean Connery, scomparso venerdì sera a novant'anni.