Gli stipendi delle serie TV: chi può permettersi cosa?
I nuovi stipendi delle star di "The Big Bang Theory" sollevano alcune domande su quali show, oggi, possono permettesi di elargire compensi elevati
Riflettendo proprio su quanto detto, il sito TV Guide ha condotto un'interessante ricerca e, avvalendosi della possibilità di poter interpellare diversi produttori e addetti ai lavori, ha avuto modo di tirare alcune conclusioni.
Da un lato i compensi faraonici dei tre protagonisti principali della comedy della CBS (per gli altri componenti del cast fisso sono stati raggiunti accorsi diversi e decisamente meno elevati) è consentito anche dal loro numero ridotto. Se si pensa a un cast enorme come quello di Modern Family, che conta qualcosa come undici regular, è facile immaginare che - per quanto lo show possa esser redditizio - sia decisamente impossibile andare al di là di certi tetti remunerativi. Altri show estremamente popolari e seguiti, come Game of Thrones e The Walking Dead, possono contare sulla possibilità di mantenere bassi i costi degli stipendi grazie al continuo turnover dei personaggi (un vero e proprio 'ricambio del personale'), che vengono fatti uscire di scena in modo abbastanza indiscriminato.
E se pensate che piattaforme digitali come Netflix e Amazon, attive produttrici di serie originali (alcune delle quali già molto acclamate) si discostino dai costi sostenuti dai canali nazionali e via cavo dovrete ricredervi, perché entrambi i due colossi hanno già mostrato di essersi allineati a certe linee di salario, complici anche gli ottimi risultati provenienti dai ricavi. Pensate che, secondo quanto trapelato, Kevin Spacey sarebbe prossimo a far compilare un assegno a sette cifre a Netflix per il suo impegno in House of Cards, e che l'attrice Amy Landecker, co-protagonista della comedy Transparent ha confessato: "Amazon paga molto bene. Rimarreste sorpresi..."
Fonte: TV Guide