Gremlins, una sceneggiatura scartata del terzo capitolo risponde a una annosa domanda sui Mogwai
Da alcune idee scartate per il terzo Gremlins giunge la risposta a un dubbio collegato a una delle tre regole per la cura dei Mogwai
mai esporlo alla luce
mai farlo bagnare
mai nutrirlo dopo mezzanotte
Eppure c'è un dubbio che attanaglia da anni i cultori della materia Gremlins e affini. E ruota proprio intorno all'ultima citata: come bisogna comportarsi in caso di variazione del fuso orario se, ad esempio, stiamo trasportando un esemplare di Mogwai a bordo di un aereo?
Nella "pitch" che trovate al link twitter più sù leggiamo che un uomo tatuato è in fuga dal Tibet dopo essere scampato a una sparatoria. È a bordo di un aereo e, con sé, ha una scatola di legno contenente Gizmo e un altro Mogwai. Che inizia a fare dei versi perché ha fame. Sta per dargli un pezzo della sua barretta energetica, ma, prima di farlo, chiede a una hostess chiarimenti circa il fuso.
Dunque le regole dei Mogwai seguono la creazione artificiale dei fusi orari per lo meno in questa versione scartata. Proprio per questo quello che segue è una scena d'apertura che ricorda molto l'episodio diretto da George Miller, Terrore ad Alta Quota, nel film corale di Ai Confini della Realtà. Un bambino apre una bustina di noccioline che, però, rotolano via per tutto l'aereo, il Mogwai affamato ne mangia una mentre Gizmo esclama il suo riconoscibile "Uh-oh!". Il Mogwai "mutato" fa precipitare l'aeroplano nella periferia di una cittadina. In mezzo ai rottami, un bambino trova l'incolume Gizmo mentre la piaga dei Gremlins è pronta ad abbattersi su un nuovo, placido borgo.