Guillermo del Toro definisce Project Hail Mary il film dell'anno: "L'ho adorato"
Guillermo del Toro definisce Project Hail Mary il film dell'anno. Ryan Gosling protagonista dell'adattamento di Andy Weir in uscita il 20 marzo. Recensioni entusiastiche.
Guillermo del Toro ha voluto condividere pubblicamente il suo entusiasmo per il film Project Hail Mary, l'attesissimo adattamento cinematografico del romanzo di Andy Weir che vedrà Ryan Gosling nei panni di un improbabile salvatore dell'umanità. Sul suo profilo X, del Toro non ha usato mezzi termini: "Ho adorato questo film. Emozionante e bellissimo, con performance fantastiche e un controllo registico straordinario".
Il film, diretto dalla coppia Christopher Miller e Phil Lord con una sceneggiatura firmata Drew Goddard, porta sullo schermo la storia di Ryland Grace, un insegnante di scienze che si risveglia a bordo di una navicella spaziale senza alcun ricordo di chi sia o perché si trovi lì. Man mano che i frammenti della sua memoria riaffiorano, Grace scopre di essere coinvolto in una missione disperata: salvare la Terra da una misteriosa sostanza che sta lentamente spegnendo il Sole. Ma in questa odissea cosmica non sarà completamente solo. Ad accompagnarlo c'è Rocky, un alieno che diventerà molto più di un semplice compagno di viaggio.
È proprio questo rapporto interspecies, questa amicizia nata nell'isolamento più assoluto dello spazio profondo, a rappresentare il cuore pulsante del film. Le prime reazioni della critica americana hanno confermato la potenza emotiva della pellicola. Ryan Gosling, attore canadese che ha costruito una carriera eccezionale spaziando dal romanticismo struggente di The Notebook all'intensità esistenziale di Drive, passando per il musical sognante di La La Land, si trova ora di fronte a quella che potrebbe essere la performance definitiva della sua carriera. Project Hail Mary potrebbe finalmente rappresentare il momento giusto, il ruolo che dimostra la sua capacità di sostenere un intero film praticamente da solo, creando chimica emotiva con un personaggio alieno generato digitalmente e rendendo credibile ogni singola sfumatura di un racconto che oscilla tra la solitudine cosmica e la celebrazione dell'amicizia più improbabile.
L'uscita nelle sale è fissata per il 19 marzo, e già si parla di una delle proposte più forti dell'anno, un film che potrebbe ridefinire cosa significhi fare fantascienza nel 2026. Se l'entusiasmo di Guillermo del Toro è un indicatore affidabile – e la sua storia di oltre trent'anni nel cinema suggerisce che lo sia – Project Hail Mary non è semplicemente un altro blockbuster spaziale, ma un'esperienza cinematografica che merita di essere vissuta sul grande schermo.