Hai amato Ted Lasso? Allora adorerai Rooster, la nuova serie che sta facendo impazzire il mondo
La nuova serie comedy Rooster è partita a razzo nello streaming, conquistando immediatamente il pubblico.
La nuova serie comedy Rooster è partita con numeri molto forti nello streaming, attirando subito l’attenzione del pubblico internazionale. Il progetto nasce dalla mente di Bill Lawrence, già creatore della popolare Ted Lasso, e vede protagonista Steve Carell. La serie racconta le vicende di uno scrittore di successo che tenta di ricostruire il rapporto con la figlia adulta mentre affronta una nuova fase della sua vita. Nonostante alcune recensioni contrastanti, il debutto è stato immediatamente forte sulle piattaforme digitali. Il pubblico ha infatti portato lo show ai vertici delle classifiche di streaming pochi giorni dopo la prima.
Dietro questa scelta c’è però anche una motivazione personale. Greg vuole riavvicinarsi alla figlia Katie, interpretata da Charly Clive, docente di storia dell’arte nello stesso college. Anche lei sta attraversando un momento complicato: il suo matrimonio è finito dopo che il marito Archie l’ha lasciata per una studentessa laureanda.
Il personaggio di Archie è interpretato da Phil Dunster, noto al pubblico proprio per il ruolo di Jamie Tartt in Ted Lasso. Nel racconto, Archie è uno storico specializzato nella Russia e il suo comportamento egocentrico e la nuova relazione con Sunny – interpretata da Lauren Tsai – contribuiscono a complicare ulteriormente la vita di Katie.
La serie segue Greg mentre prova a reinventarsi. Durante il semestre trascorso a Ludlow, l’uomo sperimenta una sorta di “seconda giovinezza”: stringe nuove amicizie, sviluppa un possibile rapporto sentimentale e cerca di sostenere la figlia senza risultare invadente. In parte tenta anche di imitare il protagonista dei suoi stessi romanzi, un personaggio chiamato Rooster, simbolo di libertà e coraggio nell’affrontare la vita.
Dal punto di vista produttivo, il debutto dello show è stato molto positivo. I dati di FlixPatrol indicano che pochi giorni dopo la premiere la serie era già terza nella classifica globale di HBO Max, raggiungendo anche il primo posto in dieci paesi, soprattutto in Europa orientale come Romania, Bulgaria, Slovenia e Macedonia del Nord. Questo risultato dimostra come il nome di Steve Carell e il coinvolgimento di Bill Lawrence abbiano attirato immediatamente curiosità e pubblico.
Tuttavia non sono mancate critiche più severe. Alcuni osservatori hanno definito la serie poco originale e troppo simile ad altre storie già viste, sottolineando che molte situazioni narrative ricordano film e serie precedenti incentrati sul rapporto tra padre e figlia adulta. Secondo queste opinioni, la serie avrebbe potuto approfondire maggiormente proprio questo legame familiare, che invece rimane spesso in secondo piano rispetto ad altre trame.
Anche alcune gag comiche hanno diviso il pubblico: in diverse scene Greg si trova coinvolto in situazioni imbarazzanti con studenti o colleghi, e alcuni critici hanno giudicato questo tipo di humor poco innovativo o addirittura datato. Nonostante queste valutazioni contrastanti, il successo iniziale dimostra che la serie ha comunque catturato l’interesse degli spettatori. Un altro fattore che potrebbe aiutare la sua popolarità è il rilascio settimanale degli episodi: la prima stagione conta dieci puntate e, dopo il debutto dell’8 marzo, ne restano ancora nove da trasmettere.
Se l’interesse del pubblico continuerà a rimanere alto nelle prossime settimane, Rooster potrebbe trasformarsi in un’altra lunga hit televisiva. Per il momento, il debutto dimostra che l’unione tra un creatore di successo e un attore molto amato può ancora generare grande attenzione nello streaming contemporaneo.