Hai mai visto il miglior film di sopravvivenza che ha consacrato Tom Hanks? Stasera torna in tv: ecco perché devi vederlo
Scopri come Tom Hanks si è trasformato fisicamente per Cast Away, perdendo 20 kg e vivendo da naufrago. La storia del film cult di Zemeckis con Wilson.
Quando il 12 gennaio 2001 Cast Away arrivò nelle sale italiane, il pubblico non era preparato a quello che avrebbe visto: non si trattava solo di un film sulla sopravvivenza, ma di un'esperienza viscerale che avrebbe segnato il cinema dei primi anni 2000. Robert Zemeckis, reduce dal successo planetario di Forrest Gump, tornava a dirigere Tom Hanks in un progetto che avrebbe richiesto sacrifici fisici ed emotivi raramente visti a Hollywood. Il film andrà in onda il 22 aprile 2026 dalle ore 21:13 su Iris.
Il film racconta la storia di Chuck Noland, un ingegnere della Federal Express la cui esistenza è scandita da orologi, scadenze e viaggi intercontinentali che lo allontanano continuamente dalla fidanzata Kelly, interpretata da Helen Hunt. Chuck vive in una dimensione dove ogni secondo conta, dove l'efficienza è religione e il controllo del tempo è ossessione, fino a quando la vita, con la brutalità che solo il caso può avere, non gli sottrae tutto.Durante un volo verso la Thailandia, in pieno periodo natalizio, l'aereo cargo precipita nell'Oceano Pacifico a causa di una violenta tempesta, con Chuck come unico sopravvissuto. Si ritrova su un'isola deserta, privato di ogni riferimento della civiltà che aveva dominato fino a quel momento. Non ci sono orologi, non ci sono deadline, non c'è Federal Express: c'è solo lui, l'oceano e la necessità primordiale di sopravvivere.
Quello che rende Cast Away un'opera così particolare non è solo la storia, ispirata al classico Robinson Crusoe di Daniel Defoe del 1719, a sua volta basato sulla vicenda reale del marinaio scozzese Alexander Selkirk, abbandonato sull'isola di Juan Fernández. È il modo in cui Zemeckis ha scelto di raccontarla, visto che il regista ha adottato una soluzione produttiva senza precedenti: girare il film in due sessioni separate, distanziate da diversi mesi.
Impossibile non segnalare che Chuck trova un improbabile compagno sull'isola: Wilson, un pallone da pallavolo della Wilson Sporting Goods recuperato tra i rottami del cargo. Su quella superficie bianca, macchiata dal sangue della sua mano ferita, Chuck disegna un volto, con Wilson che diventa il suo interlocutore, l'ancora di sanità mentale in un oceano di silenzio. Il dialogo tra un uomo e una palla diventa uno degli elementi più toccanti del cinema contemporaneo, capace di commuovere milioni di spettatori in tutto il mondo e di diventare immediatamente iconico.
Tanto che uno dei tre palloni utilizzati sul set è stato venduto all'asta per la cifra di 18.400 dollari. Un oggetto di scena che ha acquisito valore simbolico, testimonianza di quanto il film abbia saputo trasformare un semplice accessorio sportivo in un'icona culturale.
Cast Away ha dominato la stagione dei premi 2000-2001. Tom Hanks ha vinto il Golden Globe come miglior attore protagonista in un film drammatico e ha ricevuto la nomination agli Oscar. Sembrava scontato che avrebbe vinto anche la statuetta più ambita, ma quella notte il premio andò a Russell Crowe per la sua interpretazione del gladiatore Massimo Decimo Meridio. Una decisione che ancora oggi divide critica e pubblico.
Il film ha incassato oltre 429 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando uno dei maggiori successi commerciali del 2000. Ma al di là dei numeri, Cast Away ha lasciato un'impronta profonda nell'immaginario collettivo, ponendo domande sulla nostra relazione con il tempo, sulla fragilità della civiltà, su cosa rimane di noi quando vengono tolti tutti i riferimenti esterni.
In conclusione Cast Away rimane anche a distanza di oltre vent'anni un esempio di cinema che osa, che mette al centro la trasformazione dell'attore e la potenza del silenzio. Un film che ha dimostrato come sia possibile tenere incollati milioni di spettatori raccontando la storia di un uomo, un'isola e un pallone da pallavolo. Per tutti questi motivi è impossibile non consigliare la visione del film, in onda il 22 aprile 2026 dalle ore 21:13 su Iris.