Haley Joel Osment, prima di diventare il bambino de Il Sesto Senso era già apparso in un film cult. Lo avete riconosciuto?
Haley Joel Osment, oggi volto familiare a generazioni di appassionati di cinema, ma già presente in uno dei titoli simbolo degli anni Novanta.
Haley Joel Osment per il mondo rimane il bambino de Il Sesto Senso, ma forse non tutti sanno che ancor prima di trovare la fama nel celebre film con Bruce Wills era apparso in un altra pellicola che ha fatto la storia del cinema, Forrest Gump, diretto da Robert Zemeckis. È un ruolo breve, ma particolarmente curioso se si considera ciò che sarebbe accaduto alla carriera del giovane interprete soltanto pochi anni più tardi. La sua prima apparizione cinematografica avviene infatti proprio accanto a Tom Hanks, protagonista di una pellicola che agli Oscar conquistò sei statuette, compresi miglior film, regia e miglior attore.
Haley Joel Osment compare soprattutto nella parte conclusiva della pellicola. Tra i momenti più ricordati c'è quello del primo giorno di scuola di Forrest Jr., quando il bambino sta per salire sull'autobus e saluta il padre. La curiosità cinematografica è che, osservando oggi quelle sequenze, è difficile non pensare al futuro dell'attore. Il volto del piccolo Forrest Jr. è infatti quello di un bambino destinato, appena cinque anni dopo, a diventare uno dei giovani interpreti più discussi di Hollywood.
Osment è nato a Los Angeles il 10 aprile 1988, figlio dell'attore Michael Eugene Osment e dell'insegnante Theresa Seifert. Anche sua sorella minore, Emily Osment, avrebbe intrapreso la carriera di attrice. Il suo ingresso nel mondo dello spettacolo avviene quando è ancora molto piccolo. A quattro anni partecipa a un provino per uno spot pubblicitario della Pizza Hut: quell'esperienza gli apre rapidamente le porte della televisione e, poco dopo, del cinema. Secondo le biografie professionali, proprio la sua apparizione nello spot contribuì a farlo notare per il casting di Forrest Gump.
Se Forrest Jr. rappresenta l'inizio, Cole Sear è il ruolo che cambia definitivamente la carriera di Osment. Ne Il sesto senso, diretto da M. Night Shyamalan, l'attore interpreta un bambino tormentato da esperienze soprannaturali e apparentemente inspiegabili. Il film lo mette al centro della storia insieme a Bruce Willis e gli permette di dimostrare una maturità interpretativa sorprendente per la sua età. La sua interpretazione viene riconosciuta anche dall'Academy: agli Oscar del 2000 Osment riceve la candidatura come miglior attore non protagonista per Il sesto senso. A 11 anni e 311 giorni al momento dell'annuncio delle candidature, è ancora oggi tra i più giovani interpreti mai nominati nella categoria.
Quello è il film che consegna il suo volto alla memoria collettiva. La celebre frase pronunciata da Cole diventa una delle battute più riconoscibili del cinema degli anni Novanta, "vedo la gente morta" e trasforma Osment da promettente attore bambino a vera giovane star. La consacrazione prosegue nel 2001 con A.I. - Intelligenza artificiale. Steven Spielberg gli affida il ruolo di David, un bambino robotico progettato per provare emozioni e amore.
Rivedere Forrest Gump sapendo chi sarebbe diventato Haley Joel Osment aggiunge quindi una curiosità particolare alla visione. Nel 1994 era semplicemente il bambino che interpretava Forrest Jr., figlio del protagonista interpretato da Tom Hanks. La sua parte durava poco e non lasciava ancora intuire quanto rapidamente sarebbe cresciuto professionalmente.