Hamnet: l'amore e l'affetto di un padre e un figlio che si separano in questa clip esclusiva
In questa clip esclusiva di Hamnet di Chloé Zhao percepiamo tutto l'affetto e la gioia di un padre e un figlio che si stanno separando
Nel nuovo film della regista premio Oscar, in arrivo nelle sale italiane dal 5 febbraio 2026 con Universal Pictures, ogni dettaglio concorre a costruire un'esperienza immersiva e profondamente sensoriale. Hamnet, adattamento del romanzo Nel nome del figlio di Maggie O'Farrell, vincitore del National Book Critics Circle Award, del Women's Prize for Fiction e citato tra le cinque migliori opere di narrativa del 2020 dalla New York Times Book Review, è un'opera che sovverte il mito shakespeariano tradizionale scegliendo un punto di vista radicalmente femminile e intimo, lontano dalla celebrazione monumentale del genio per avvicinarsi, invece alla fragilità dell'essere umano. Ed è con questa clip in esclusiva su BadTaste che percepiamo tutta la dolcezza del film.
Nel video notiamo come William Shakespeare, interpretato da Paul Mescal, e suo figlio Hamnet Shakespeare, che vediamo con il volto del giovane Jacobi Jupe, interagiscano tra loro in un attimo di fugace felicità e spensieratezza. La tristezza apre la scena, poiché il poeta inglese deve partire, lasciando la famiglia a casa e chiedendo al giovane di badare alla madre e alle sorelle e con genuinità il bambino accetta di buon grado. La clip si conclude con un quadro familiare allegro in cui padre e figlio giocano insieme.
Il film ha già conquistato critica e pubblico internazionale, debuttando al 52esimo Telluride Film Festival il 29 agosto 2025, per poi approdare nelle sale statunitensi il 26 novembre e in quelle britanniche il 9 gennaio 2026. La pellicola ha trionfato agli 83esimi Golden Globe Awards, portando a casa i premi per il miglior film drammatico e miglior attrice protagonista per Jessie Buckley, che ha anche vinto il Critics' Choice Award e ottenuto una nomination agli Oscar 2026, insieme ad altre 7, compreso Miglior Film.
Ambientato nell'Inghilterra del 1580, il film con protagonisti Paul Mescal e Jessie Buckley segue la storia d'amore tra William Shakespeare e Agnes, due anime complementari che si incontrano ai margini della società e costruiscono insieme una famiglia mentre il mondo intorno a loro cambia. Un racconto che affonda le radici nella perdita e nel lutto, ma che trova nel teatro e nella creazione artistica una possibilità di sopravvivenza emotiva.
Realizzato con un budget compreso tra 30 e 35 milioni di dollari, il film ha raccolto finora 28 milioni al botteghino mondiale ed è stato inserito tra i dieci migliori film del 2025 dall'American Film Institute. La fotografia è firmata da Łukasz Żal, mentre il montaggio porta la firma della stessa Zhao insieme ad Affonso Gonçalves. La colonna sonora è composta da Max Richter, che accompagna con note malinconiche e struggenti questo viaggio nell'intimità spezzata di una delle famiglie più importanti della storia della letteratura.
Hamnet – Nel nome del figlio si propone così come un racconto profondamente umano, che trova proprio in scene come questa la sua forza più autentica. Non è un film sulla grandezza di Shakespeare, ma sulla fragilità di un padre, sulla forza silenziosa di una madre, sulla magia dei legami familiari e su come l'arte possa nascere proprio dal punto più profondo del dolore. Una storia che ci ricorda come dietro ogni capolavoro immortale si nasconda spesso una perdita insopportabile, trasformata in bellezza per renderla sopportabile.