Hayao Miyazaki non è Charlie Hebdo: “Quelle vignette sono state un errore”
In un’intervista a un’emittente radio nipponica, Hayao Miyazaki esprime la sua opinione sull’attentato alla sede di Charlie Hebdo
Caporedattore, ex grafico e illustratore, appassionato di tutto ciò che è narrazione per immagini.
A queste si sono poi aggiunti la poliziotta Clarissa Jean-Philippe, uccisa l’8 gennaio con un colpo alla testa da Amedy Coulibaly e altre quattro persone, Philippe Braham, Yohan Cohen, Yoav Hattab e François Michele Saada barbaramente eliminate il 9 gennaio in uno dei supermercati della catena kosher Hypercacher.
A distanza di un mese abbondante da quelle tragiche giornate, il maestro dell’animazione Hayao Miyazaki ha parlato della questione a TBS Radio (via Yahoo News) definendo “un errore” la pubblicazione delle vignette.
Dal mio punto di vista è un errore prendersi gioco delle credenze delle varie culture. Sarebbe una buona idea smettere di fare cose del genere.
Questo non significa che Miyazaki sia contrario alla satira, ma solo che, per lui, dovrebbe essere mirata ad altri obbiettivi:
Per prima cosa, le caricature dovrebbero avere come vittime soprattutto i politici delle nostre stesse nazioni. Sembrerebbe sospetto prendersela con quelli delle altre nazioni.