Heated Rivalry 2: arrivano nuovi aggiornamenti sulla seconda stagione della serie che fa impazzire il mondo
Jacob Tierney conferma l'inizio delle riprese di Heated Rivalry 2 per l'estate 2025. La seconda stagione adatterà The Long Game e uscirà ad aprile 2027.
Seguici su
Condividi
Dopo il successo travolgente della prima stagione, i fan di Heated Rivalry possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: la seconda stagione è ufficialmente in lavorazione e le tempistiche iniziano a delinearsi con maggiore chiarezza. Jacob Tierney, showrunner e mente creativa dietro l'adattamento del romanzo di Rachel Reid, ha rotto il silenzio durante i GLAAD Media Awards, offrendo aggiornamenti concreti sullo stato di avanzamento del progetto.
La gestione di due progetti così impegnativi potrebbe intimorire chiunque, ma Tierney sembra aver trovato la chiave per mantenere alta la qualità senza cedere alla pressione delle aspettative. Il successo della prima stagione di Heated Rivalry, dopotutto, non è stato da poco: con un impressionante 96% di gradimento su Rotten Tomatoes e un solido 88% di consenso del pubblico, la serie è diventata un fenomeno che ha superato ogni previsione per un Crave Original incentrato su una storia d'amore LGBTQ+ ambientata nel mondo del hockey professionistico.
Per quanto riguarda la trama, i dettagli rimangono avvolti nel mistero, ma sappiamo che la seconda stagione adatterà The Long Game, il secondo romanzo della serie di Rachel Reid. Tierney ha già confermato l'ingresso di Troy Barrett, personaggio che promette di aggiungere nuove dinamiche alla relazione tra i protagonisti Ilya Rozanov e Shane Hollander, interpretati rispettivamente da Connor Storrie e Hudson Williams. Come la prima stagione, anche questo nuovo capitolo sarà composto da sei episodi, mantenendo quindi la struttura narrativa compatta che ha funzionato così bene.
Con le riprese programmate per l'estate, il casting entrerà presto nel vivo, e i fan possono aspettarsi ulteriori annunci nei prossimi mesi. La finestra di produzione suggerisce che la post-produzione avrà tutto il tempo necessario per garantire la stessa qualità visiva e narrativa che ha caratterizzato il debutto.
Fonte /
Variety