Heath Ledger, il ricordo di Julia Stiles commuove i fan: balla ancora sulla canzone del loro film cult
Julia Stiles omaggia Heath Ledger a Dancing with the Stars con un ballo sulle note di 10 cose che odio di te e una reunion emozionante del cast.
Ci sono scene cinematografiche che continuano a emozionare anche a distanza di decenni. Una di queste è la serenata di Heath Ledger in 10 cose che odio di te, diventata uno dei momenti più iconici della commedia romantica del 1999. A riportarla sul palco è stata Julia Stiles, protagonista del film insieme all’attore scomparso nel 2008, quando aveva appena 28 anni. Durante Dancing with the Stars, l’attrice ha ricreato alcuni dettagli di quella celebre sequenza, trasformando l’esibizione in un ricordo personale e commovente. Accanto alla danza, c’è stato spazio anche per una reunion con alcuni dei volti più amati della pellicola.
L’attrice ha ricordato di aver imparato molto dal collega, descrivendolo come una persona autentica con cui lavorare era stato naturale. Ha anche espresso il desiderio di poterlo chiamare per raccontargli quanto il pubblico continui ad amare il film e quanto quella storia abbia lasciato un segno. "Abbiamo fatto qualcosa di speciale", è il messaggio che avrebbe voluto condividere con lui, consapevole di non poterlo più fare. Durante il programma ha sottolineato la capacità di Ledger di valorizzare chi gli stava accanto, pur essendo una figura centrale sul set, riusciva a mettere in luce anche gli altri. L’omaggio è diventato anche un’occasione per ritrovare parte del cast originale. Sul palco hanno raggiunto Stiles Gabrielle Union, Joseph Gordon-Levitt, Andrew Keegan, Susan May Pratt e Larisa Oleynik, riuniti per celebrare sia Ledger sia l’eredità del film.
La presenza degli ex colleghi non è stata casuale, l’attrice li ha contattati personalmente, uno dopo l’altro, fino a convincerli a partecipare. Per Stiles, oggi 45enne, ritrovarsi con un abito e un’acconciatura che ricordavano quelli della sua adolescenza è stato un momento quasi surreale. Non avrebbe immaginato, a 17 anni, che decenni dopo avrebbe ballato in televisione celebrando il proprio percorso e scoprendo che il pubblico è ancora così coinvolto da quel racconto. Ledger, morto nel 2008 a causa di un’overdose accidentale di farmaci prescritti, continua a essere ricordato anche attraverso il lavoro che ha lasciato.