Henry Cavill irriconoscibile in kilt scozzese: le nuove foto di Highlander fanno tornare indietro nel tempo
Le nuove immagini del reboot di Highlander, con Henry Cavill a cavallo ed in kilt scozzese, hanno letteralmente fatto impazzire il web.
Il mito di Highlander sta per tornare e proprio in queste ore ha ricevuto nuove immagini, provenienti dal set scozzese, che mostrano il reboot diretto da Chad Stahelski e rivelano una produzione che punta dritto al cuore dell'epica. In queste immagini vediamo Henry Cavill nei panni di Connor MacLeod immortalato in abiti tradizionali delle Highlands, a cavallo, davanti a uno dei castelli più iconici della Scozia.
Oltre a Cavill, nelle foto compare Kevin McKidd, attore che i fan ricorderanno per il suo Lucius Vorenus in Roma e per il dottor Hunt in Grey's Anatomy. Anche lui indossa l'abito delle Highlands, suggerendo che il film dedicherà ampio spazio alle sequenze ambientate nel passato, probabilmente nel XVI secolo come nel film originale del 1986.
Karen Gillan, altra protagonista del reboot, ha contribuito all'hype condividendo sui social le sue foto dal set. Nei suoi scatti si vede chiaramente il castello di Eilean Donan sullo sfondo, mentre un'altra immagine mostra le sedie personalizzate per lei e Cavill, quel tipo di dettaglio da backstage che scalda il cuore dei cinefili. La Gillan interpreta Heather, ruolo che nel film originale era di Roxanne Hart, la donna mortale che si innamora dell'immortale Connor.
Il cast del reboot è stellare e promette fireworks: oltre a Cavill e Gillan, troveremo Russell Crowe nei panni di Juan Sánchez-Villalobos Ramírez, il mentore di Connor che nel film del 1986 era interpretato da Sean Connery. Poi Dave Bautista come il Kurgan, il villain principale, affiancato da Jeremy Irons, Djimon Hounsou e Marisa Abela.
Le foto diffuse finora suggeriscono che il film alternerà sequenze contemporanee ad altre ambientate in epoche passate, seguendo la struttura narrativa dell'originale. La trama ruota attorno a Connor MacLeod, guerriero scozzese immortale che scopre di non essere solo: esistono altri come lui, e devono affrontarsi in duelli all'ultimo sangue fino a quando ne rimarrà soltanto uno, destinato a ottenere un potere supremo. "There can be only one", recitava il tagline del film cult diretto da Russell Mulcahy.