"Ho avuto un’emergenza medica": Selma Blair arrestata dopo il caos in aereo, cosa rischia ora l’attrice
L’attrice americana respinge le accuse dopo il caos su un volo Delta: il caso, il ruolo dell’emergenza medica e il precedente del 2016.
Un viaggio in aereo si è trasformato in un caso giudiziario per Selma Blair, attrice statunitense conosciuta soprattutto per Cruel Intentions e La rivincita delle bionde. La sera di domenica 11 ottobre 2026, durante un volo diretto a New York, si sarebbe verificato un episodio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine una volta raggiunto l’aeroporto. Le accuse riguardano presunte aggressioni ai danni di membri dell’equipaggio e di personale intervenuto successivamente. La difesa sostiene che l’accaduto sarebbe legato a un problema medico. L’attrice ha respinto le accuse davanti al giudice.
Dopo l’atterraggio, la situazione sarebbe proseguita durante il trasferimento dell’attrice per ricevere assistenza. Secondo i documenti giudiziari, una poliziotta incaricata di accompagnarla al Jamaica Hospital Medical Center ha riferito di essere stata colpita ripetutamente con calci al volto, al collo e al torace mentre cercava di assicurarla a una barella. L’agente avrebbe riportato dolore intenso e un evidente gonfiore. Anche un infermiere ha dichiarato di essere stato raggiunto da un calcio al petto durante lo spostamento della donna. Blair e una delle assistenti di volo coinvolte sono state accompagnate in ospedale per accertamenti.
Lunedì 12 ottobre l’attrice è comparsa davanti a un tribunale del Queens, dove è stata formalmente incriminata per due capi d’accusa di aggressione di secondo grado e si è dichiarata non colpevole. Le contestazioni riguardano anche gli episodi che sarebbero avvenuti dopo l’atterraggio. Un rappresentante legale ha spiegato all’Associated Press che Blair avrebbe avuto un’emergenza medica durante il volo, circostanza che, secondo la difesa, avrebbe contribuito al comportamento contestato. L’FBI ha inoltre confermato di essere stato informato di una possibile aggressione a bordo del velivolo. Saranno le verifiche e il procedimento giudiziario a chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Nata nel 1972, Blair ha raggiunto la popolarità tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila grazie a produzioni cinematografiche come Cruel Intentions (1999) e La rivincita delle bionde (2001). Nel 2018 ha reso pubblica la diagnosi di sclerosi multipla, diventando negli anni successivi una voce attiva nella sensibilizzazione sulla disabilità. Nel 2023 ha preso parte alla Casa Bianca a un evento dedicato all’Americans with Disabilities Act, la legge federale statunitense che tutela le persone con disabilità dalle discriminazioni. La sua vicenda personale e professionale resta distinta dal procedimento in corso, nel quale l’attrice si è dichiarata non colpevole.