Hobbit Day, non serve la Nuova Zelanda: il mondo degli Hobbit è in una regione italiana. Ecco quale
Per celebrare l’Hobbit Day, c’è un luogo italiano che sembra uscito dalla Terra di Mezzo ed è nato dal sogno di Nicolas Gentile.
Se quando si pensa agli Hobbit la prima immagine che viene in mente sono le verdi colline della Nuova Zelanda immortalate nella saga cinematografica di Peter Jackson, c’è un’altra destinazione che gli appassionati di Tolkien dovrebbero segnare sulla mappa. Non bisogna infatti attraversare il mondo per respirare un’atmosfera da Terra di Mezzo: in Abruzzo, sulle colline di Bucchianico, in provincia di Chieti, esiste la Contea Gentile, un progetto fantasy ispirato all’universo degli Hobbit.
La Contea Gentile si trova a Bucchianico, in contrada Porcareccia, nel territorio rurale abruzzese. Il paesaggio è già di per sé perfetto per evocare certe immagini tolkieniane: colline verdi, boschi di querce, campi coltivati e il corso del fiume Foro. La suggestione, dunque, non nasce soltanto dagli elementi costruiti dall’uomo, ma anche dall'ambiente naturale nel quale il progetto è stato inserito.
L’idea è quella di creare progressivamente un vero e proprio villaggio fantasy, con abitazioni ricavate nella collina, spazi comuni, percorsi, elementi ispirati alla cultura della Terra di Mezzo e persino caravan dedicati ai Nani. Il progetto, però, non è ancora completato: la Contea Gentile stessa precisa che il luogo non è attualmente visitabile liberamente e che l’accesso è possibile soprattutto in occasione degli eventi organizzati.
Dietro la Contea Gentile c’è Nicolas Gentile, pasticciere abruzzese e appassionato di Tolkien. Il suo rapporto con il mondo creato dallo scrittore britannico risale ai primi anni Duemila e, nel tempo, la passione per la Terra di Mezzo si è trasformata nell’idea di provare a ricrearne alcuni valori nella vita reale. Il terreno di Bucchianico è stato acquistato nel 2018 e da allora il progetto ha progressivamente preso forma. La piccola casa già presente sul terreno è diventata uno dei simboli della Contea, insieme agli elementi naturali che caratterizzano l’area.
Ma c’è un aspetto che rende il progetto particolarmente interessante per chi conosce bene l’opera di Tolkien. L’obiettivo non è semplicemente costruire case tonde, organizzare feste in costume o riprodurre una scenografia cinematografica. La filosofia della Contea Gentile guarda piuttosto alla dimensione comunitaria della Contea, alla convivialità, al rapporto con la terra e alla possibilità di rallentare. In altre parole, l'ispirazione parte dagli Hobbit, ma prova ad andare oltre il semplice cosplay.
E c’è anche un precedente particolarmente cinematografico: nel 2021 Gentile e altri otto partecipanti partirono proprio da Bucchianico, vestiti da personaggi fantasy, per raggiungere il Vesuvio a piedi e gettare simbolicamente un anello nel vulcano. Il viaggio, raccontato dallo stesso progetto della Contea, fu pensato come una sorta di avventura nella “Terra di Mezzo” italiana.