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Hobbit Day, non serve la Nuova Zelanda: il mondo degli Hobbit è in una regione italiana. Ecco quale

Per celebrare l’Hobbit Day, c’è un luogo italiano che sembra uscito dalla Terra di Mezzo ed è nato dal sogno di Nicolas Gentile.

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Se quando si pensa agli Hobbit la prima immagine che viene in mente sono le verdi colline della Nuova Zelanda immortalate nella saga cinematografica di Peter Jackson, c’è un’altra destinazione che gli appassionati di Tolkien dovrebbero segnare sulla mappa. Non bisogna infatti attraversare il mondo per respirare un’atmosfera da Terra di Mezzo: in Abruzzo, sulle colline di Bucchianico, in provincia di Chieti, esiste la Contea Gentile, un progetto fantasy ispirato all’universo degli Hobbit.

E proprio oggi, 22 settembre 2026, la ricorrenza rende questa destinazione ancora più suggestiva. L’Hobbit Day è tradizionalmente associato al compleanno di Bilbo e Frodo Baggins e, negli anni, è diventato un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità dei lettori e degli appassionati di Tolkien. La Contea Gentile ha trasformato quello spirito in qualcosa di concreto: non una semplice scenografia, ma un progetto che prova a immaginare un modo diverso di vivere il rapporto con la natura e con gli altri.

La Contea Gentile si trova a Bucchianico, in contrada Porcareccia, nel territorio rurale abruzzese. Il paesaggio è già di per sé perfetto per evocare certe immagini tolkieniane: colline verdi, boschi di querce, campi coltivati e il corso del fiume Foro. La suggestione, dunque, non nasce soltanto dagli elementi costruiti dall’uomo, ma anche dall'ambiente naturale nel quale il progetto è stato inserito.

L’idea è quella di creare progressivamente un vero e proprio villaggio fantasy, con abitazioni ricavate nella collina, spazi comuni, percorsi, elementi ispirati alla cultura della Terra di Mezzo e persino caravan dedicati ai Nani. Il progetto, però, non è ancora completato: la Contea Gentile stessa precisa che il luogo non è attualmente visitabile liberamente e che l’accesso è possibile soprattutto in occasione degli eventi organizzati.

È un dettaglio importante per chi, leggendo di questa particolare destinazione, potrebbe pensare di partire immediatamente alla volta dell’Abruzzo. La Contea non è infatti un parco tematico tradizionale con apertura quotidiana e visite organizzate tutto l’anno. È un progetto in divenire, sostenuto anche attraverso eventi e raccolte fondi.

Dietro la Contea Gentile c’è Nicolas Gentile, pasticciere abruzzese e appassionato di Tolkien. Il suo rapporto con il mondo creato dallo scrittore britannico risale ai primi anni Duemila e, nel tempo, la passione per la Terra di Mezzo si è trasformata nell’idea di provare a ricrearne alcuni valori nella vita reale. Il terreno di Bucchianico è stato acquistato nel 2018 e da allora il progetto ha progressivamente preso forma. La piccola casa già presente sul terreno è diventata uno dei simboli della Contea, insieme agli elementi naturali che caratterizzano l’area.

Ma c’è un aspetto che rende il progetto particolarmente interessante per chi conosce bene l’opera di Tolkien. L’obiettivo non è semplicemente costruire case tonde, organizzare feste in costume o riprodurre una scenografia cinematografica. La filosofia della Contea Gentile guarda piuttosto alla dimensione comunitaria della Contea, alla convivialità, al rapporto con la terra e alla possibilità di rallentare. In altre parole, l'ispirazione parte dagli Hobbit, ma prova ad andare oltre il semplice cosplay.

È forse questo l’elemento più curioso del progetto. La Contea Gentile non cerca di ricreare fedelmente la Contea cinematografica della Nuova Zelanda. Non vuole essere una copia di Hobbiton. Il punto di partenza è invece l’idea che un paesaggio italiano possa diventare, attraverso l’immaginazione, una propria versione della Terra di Mezzo. Il progetto parla infatti di un villaggio immerso nella campagna abruzzese, con case nella collina, boschi, acqua, terreni agricoli e spazi destinati alla vita comune. Tra gli elementi già realizzati vengono indicati anche il Moongate, il pozzo, la fattoria e il fienile, mentre altre parti dell’opera sono ancora in fase di sviluppo.

E c’è anche un precedente particolarmente cinematografico: nel 2021 Gentile e altri otto partecipanti partirono proprio da Bucchianico, vestiti da personaggi fantasy, per raggiungere il Vesuvio a piedi e gettare simbolicamente un anello nel vulcano. Il viaggio, raccontato dallo stesso progetto della Contea, fu pensato come una sorta di avventura nella “Terra di Mezzo” italiana.

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