Hokum, il trailer che ha terrorizzato le sale: ecco cosa rappresenta quella creatura con la faccia da coniglio
Hokum con Adam Scott arriva a maggio 2026: analisi del trailer horror di Damien McCarthy con la misteriosa creatura dalla testa di coniglio che ha sconvolto il pubblico.
Adam Scott non è nuovo all'horror, ma il suo prossimo progetto potrebbe rivelarsi il più terrificante della sua carriera. Hokum, il nuovo folk horror prodotto da Neon, ha già catturato l'attenzione dei cinefili grazie a un primo trailer che è tutt'altro che convenzionale. Non aspettatevi semplici jump scare o la solita formula del genere: qui siamo nel territorio del terrore psicologico, quello che si insinua nella mente e non se ne va più.
Ma c'è un altro elemento che rende questo progetto particolarmente interessante: la strategia di marketing. Neon, la casa di produzione, ha scelto di mantenere il mistero quasi totale sulla trama. Il teaser non fornisce spiegazioni, non contestualizza le immagini, non offre appigli narrativi chiari. È una scelta coraggiosa, ma non nuova. Longlegs di Osgood Perkins ha fatto esattamente la stessa cosa, nascondendo quasi completamente il personaggio di Nicolas Cage nei materiali promozionali e lasciando che fosse la rivelazione in sala a creare l'impatto. Il risultato è stato un successo clamoroso, con spettatori che uscivano dal cinema ancora scossi.
Se il film sarà all'altezza delle aspettative generate dal teaser, potremmo trovarci di fronte a uno dei titoli horror più importanti del 2026. Scott ha già dimostrato in Severance di saper navigare territori psicologicamente complessi, e l'idea di vederlo alle prese con un personaggio tormentato da sensi di colpa e visioni soprannaturali è estremamente promettente. Il folk horror, quando fatto bene, non è solo spaventoso: è disturbante in modo profondo, perché tocca corde primordiali, quelle paure che abbiamo ereditato dai nostri antenati e che pensavamo di aver sepolto sotto strati di razionalità moderna.