FILM

Hollywood punta su Paolo Strippoli: il regista de L’Estranea firma con una delle agenzie più potenti

Paolo Strippoli firma con WME mentre L’Estranea corre agli Oscar: il regista italiano prepara anche un nuovo progetto che interessa Hollywood.

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Il cinema horror italiano continua a conquistare spazio fuori dai nostri confini e questa volta al centro della scena c'è Paolo Strippoli. Il regista di Piove, La valle dei sorrisi e L’Estranea ha infatti firmato con WME, una delle più importanti agenzie di talenti di Hollywood, che d'ora in avanti lo rappresenterà a livello internazionale.

Un accordo che arriva in un momento particolarmente importante per il regista pugliese, visto che L’Estranea, il suo nuovo thriller psicologico dalle venature horror, è stato scelto per rappresentare l'Italia nella corsa all'Oscar per il Miglior film internazionale, dopo essere passato dalla Mostra del Cinema di Venezia e dal Toronto International Film Festival. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, l'interesse di WME nei confronti di Strippoli sarebbe cominciato addirittura prima della presentazione del film a Venezia, quando intorno al progetto aveva già iniziato a crescere una certa curiosità internazionale.

L’Estranea, conosciuto all'estero con il titolo The Spiral, racconta la storia di una famiglia segnata da un patto stretto molti anni prima. Al centro c'è Anna, interpretata da Jasmine Trinca, che aveva accettato un accordo dalle conseguenze terribili pur di salvare la vita della figlia. Nel cast figurano anche Valeria Bruni Tedeschi, Adriano Giannini e Romana Maggiora Vergano. Il film è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove ha ricevuto una lunga standing ovation, per poi approdare al Midnight Madness di Toronto, ottenendo il secondo posto nel premio del pubblico della sezione. Un percorso internazionale che ha contribuito ulteriormente ad accendere i riflettori sul regista.

Valeria Bruni Tedeschi in L'Estranea, fonte: PiperFilm

Per Strippoli si tratta dell'ennesimo passo di una carriera costruita quasi interamente all'interno del cinema di genere. Dopo aver vinto nel 2019 il Premio Franco Solinas, il regista ha esordito nel lungometraggio con A Classic Horror Story, realizzato insieme a Roberto De Feo e distribuito da Netflix, per poi dirigere Piove. Nel 2025 è arrivato invece La valle dei sorrisi, horror con Michele Riondino presentato fuori concorso a Venezia, film che raccontava la storia di un piccolo paese di montagna apparentemente felice, dietro la cui serenità si nascondeva un inquietante rituale legato a un adolescente capace di assorbire il dolore degli abitanti.

Con L’Estranea, Strippoli ha compiuto un ulteriore salto, portando nuovamente il genere dentro un racconto profondamente italiano e arrivando fino alla selezione del film chiamato a rappresentare il nostro Paese agli Academy Awards. Il prossimo passaggio sarà riuscire a entrare nella shortlist internazionale e successivamente tra i cinque candidati ufficiali. Ma Hollywood sembra essersi già accorta di lui, con The Hollywood Reporter che riferisce che Strippoli stia sviluppando un nuovo progetto che avrebbe già attirato l'interesse di alcuni studios, anche se al momento non sono stati rivelati dettagli sulla storia o sulle società coinvolte.

La firma con WME potrebbe quindi aprire una nuova fase della sua carriera, permettendogli di affiancare ai progetti italiani anche produzioni internazionali. Strippoli continuerà inoltre a essere seguito dal manager Marc Manus di Persistent Entertainment. A 33 anni, dunque, il regista partito da Corato e cresciuto artisticamente nel cinema di genere si ritrova contemporaneamente in corsa per gli Oscar con l'Italia e rappresentato da una delle maggiori agenzie di Hollywood. E considerando che un nuovo progetto avrebbe già attirato l'attenzione degli studios, il passo successivo potrebbe portarlo ancora più lontano.

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