Homeland 7: lo showrunner parla di come Trump abbia ispirato la stagione
Alex Gansa, showrunner di Homeland, parla della settima stagione della serie e di come l'elezione di Trump abbia influenzato la storia narrata
"Donald Trump non ha vinto Emmy per The Apprentice, ma dovrebbe vincerlo in quanto responsabile di una buona dose di cose incredibili trasmesse quotidianamente dalla televisione," ha dichiarato Gansa, evidentemente non favorevole alla politica del presidente.
"Credo che, se fosse stata eletta Hillary [Clinton], non avremmo ambientato la settima stagione a Washington, D.C.," ha spiegato lo showrunner. "Questo è ciò che vediamo 24 ore su 24 a telegiornale, ed è ciò di cui ci preoccupiamo tutto il tempo. Sarebbe stato folle non esplorarlo, non scavare nella politica di Washington, non trovare un presidente che fosse avversato dallo Stato Profondo e non provare a raccontare una storia collegata a ciò che sta accadendo nel mondo reale."
Tuttavia, non dobbiamo aspettarci di vedere una precisa replica degli accadimenti reali in Homeland: "È una storia diversa, ma ci sono molti problemi comuni. In questo modo, possiamo commentare indirettamente ciò che sta succedendo nella vita reale. Non è una realtà alternativa, né una realtà parallela. È la finzione di Homeland, che speriamo possa essere pertinente con ciò che stiamo vedendo realmente succedere a Washington."