House of Gucci: per Jared Leto è stato difficile abbandonare il personaggio di Paolo Gucci
Jared Leto parla del ruolo in House of Gucci in cui interpreta Paolo Gucci. Si è immerso così tanto nel personaggio da non volerlo lasciare.
Lady Gaga è riuscita a far parlare parecchio di sé grazie all’immedesimazione in Patrizia Reggiani. Abbiamo già parlato abbondantemente del lavoro fatto sull’accento che, pare, abbia caratterizzato la sua parlata per mesi e mesi. Non senza qualche dubbio per un’inflessione un po’ troppo russa e poco italiana. Anche Ridley Scott sta facendo sentire la sua voce di regista rilasciando discutibili dichiarazioni sullo stato attuale dell’industria.
Per House of Gucci sostiene di avere dato tutto emotivamente, empatizzando con il personaggio, tanto da sentirlo vicino e da faticare a lasciarlo sul set dopo la fine delle riprese. Ecco le sue dichiarazioni:
Ti impegni, scavi in profondità, non basta farsi una doccia e lavarlo via. Restano delle tracce. C’è un grande lavoro dentro e fuori. Anche per parlare con un accento diverso per molto tempo si attivano altri muscoli. Gli accenti sono solo dei modi di fare forme con la bocca. Si usa il corpo in una maniera differente, perciò se ti alleni a parlare in un modo diverso ci metterai un minuto a ritornare come prima, ma penso sia ok così. Sono stato triste a vedere Paolo andare via.
Il rapporto tra Jared Leto e la casa Gucci non è però finito qui. Fuori dal grande schermo, ma ben dentro il mondo della moda, l’attore ha partecipato alla sfilata Gucci’s Love Parade svoltasi all’Hollywood Boulevard. Una “apparizione” resa possibile dall’amicizia con Alessandro Michele, creative director del brand, come ha ammesso lui stesso. “Penso che fossero entrambi (Gucci e Michele) felici ed entusiasti nel vedere che cosa avrei fatto. Penso che stimiamo il lavoro l’uno dell’altro ed è un bel rapporto”.
Fonte: Hollywood Reporter