I Cesaroni, Niccolò Centioni deluso dal ritorno sul set, lo sfogo dell’ex volto di Rudi: "Ho fatto la comparsa"
Niccolò Centioni racconta la sua esperienza nel ritorno de I Cesaroni e rivela le difficoltà vissute durante le riprese della nuova stagione della fiction: "Non c'ero praticamente mai..."
Il tanto atteso ritorno de I Cesaroni sul piccolo schermo avrebbe dovuto essere una grande festa per milioni di telespettatori italiani, fans della serie. Eppure, dietro i sorrisi della Garbatella e i ricordi d’infanzia, si nascondono tensioni e profonde delusioni da parte di chi quella storia l’ha scritta sin dal primo giorno. A rompere il silenzio in modo del tutto inaspettato è stato Niccolò Centioni, l’attore che per anni ha prestato il volto all’amato e scapestrato Rudy Cesaroni. Attraverso una serie di storie pubblicate sul suo profilo Instagram, Centioni ha espresso senza filtri tutta la sua amarezza per il trattamento ricevuto all’interno della trama della nuova stagione, rivelando un drastico e inatteso ridimensionamento del suo personaggio da parte del team di sceneggiatori.
Secondo quanto raccontato dall’attore, la doccia fredda sarebbe arrivata fin dalle primissime fasi di produzione, nel momento esatto in cui ha potuto stringere tra le mani i testi delle nuove puntate. La gioia di tornare sul set si è trasformata rapidamente in incredulità. "Quando ho letto il copione mi è preso un colpo perché, sfogliavo e sfogliavo, non c'ero praticamente mai. Come è possibile? Un personaggio principale non c'è più." Le parole di Niccolò Centioni mettono in luce una gestione dei ritorni che ha lasciato l'amaro in bocca.L’intento della produzione era chiaramente quello di puntare sull'effetto amarcord, cercando di radunare sotto lo stesso tetto il maggior numero possibile di volti storici della serie. Una scelta strategica che, tuttavia, sembra aver penalizzato proprio chi, come lui, avrebbe dovuto ricoprire un ruolo centrale nello sviluppo narrativo: "Volevano rifare I Cesaroni con quanti più Cesaroni possibile e quelli che ci dovevano essere, tipo me, non si sa per quale motivo sono stati praticamente 'scansati'. Ho fatto la comparsa."
Una dichiarazione che testimonia il legame indissolubile con il brand, ma che non cancella il rammarico per un’occasione sprecata dal punto di vista artistico. Le sue parole hanno immediatamente acceso il dibattito tra i fan della serie. Molti spettatori, infatti, considerano Rudi uno dei personaggi simbolo del successo della fiction e si aspettavano un coinvolgimento maggiore nel racconto. Sui social non sono mancati messaggi di sostegno all’attore. Nonostante la delusione, Centioni ha comunque ribadito il forte legame affettivo con la serie e con il cast che lo ha accompagnato durante la crescita professionale e personale.
Le polemiche sollevate da Centioni arrivano in un momento delicato per la fiction. Sebbene l’esordio de I Cesaroni 7 avesse fatto registrare ottimi numeri, catturando l’attenzione di ben 3.486.000 spettatori con uno share del 22,6%, il trend delle settimane successive ha mostrato un progressivo disinteresse da parte del pubblico. Il finale di stagione ha infatti registrato una vistosa flessione, fermandosi a 2.164.000 spettatori pari al 13% di share, segnando una perdita pesante di oltre 9 punti percentuali rispetto al debutto. Il fattore nostalgia ha garantito curiosità e attenzione iniziali, ma lo scarso sviluppo di alcuni personaggi storici, tra cui Rudy, insieme a una trama considerata poco sorprendente, potrebbe aver inciso negativamente sugli ascolti e sulle prospettive di una nuova stagione.