I critici hanno ucciso Sex and the City?
Dopo Kristin Davis, anche Chris Noth (a.k.a. Mr. Big) mostra sfiducia nei confronti di un nuovo film di Sex and the City. L'attore accusa la stampa di aver fatto affondare il franchise...
Fonte: Vulture
Alla premiere di Jack Goes Boating, l'attore - che nella serie e nei film interpretava Mr. Big - ha rivelato a Vulture (il blog del New York Magazine) che il franchise è morto. Ma non si è limitato a questo: Noth ha anche indicato quelli che, secondo lui, sono i colpevoli:
E' finita. Il franchise è morto. La stampa lo ha ucciso. Il tuo magazine lo ha distrutto, il New York Magazine lo ha ucciso. Ho l'impressione che tutti i critici si siano riuniti e abbiano detto: "questo franchise deve morire". Le recensioni erano tutte uguali. E' come se non avessero visto il film.
Costato 100 milioni di dollari, Sex and the City 2 ha incassato 95 milioni di dollari negli Stati Uniti, un risultato considerato deludente rispetto al film precedente (che ne fece 286 in tutto il mondo). La critica aveva dato al primo film un voto medio di 5.5/10, mentre il secondo è fermo a 3.7/10. Va detto, tuttavia, che le considerazioni di Noth non stanno in piedi se applicate ad altri franchise come quello di Resident Evil o quello di Twilight, i cui vari episodi hanno ricevuto critiche poco favorevoli eppure hanno incassato un mucchio di soldi in tutto il mondo...
Il film è uscito il 28 maggio 2010 in tutto il mondo.