I fan non hanno mai smesso di crederci e neanche lui: Guy Ritchie spera nel sequel di un suo film molto amato
Guy Ritchie conferma interesse per il sequel di un suo film dopo 18 anni. Il regista parla ostacoli, cast stellare e speranze dei fan.
Diciotto anni. Quasi due decadi di silenzio, speculazioni e false speranze. Eppure, il sequel di RocknRolla potrebbe finalmente vedere la luce. Guy Ritchie, il regista britannico maestro del crime caper londinese, ha offerto un aggiornamento sorprendentemente ottimista sul progetto che sembrava definitivamente sepolto negli archivi di Hollywood.
RocknRolla uscì nelle sale nel 2008, in un momento cruciale per la carriera di Ritchie. Dopo il successo di culto di Lock, Stock and Two Smoking Barrels e Snatch, il regista aveva sperimentato con progetti diversi, ma RocknRolla rappresentava un ritorno alle origini: gangster londinesi, dialoghi fulminanti, intrecci criminali intricati e quel ritmo frenetico che aveva reso famoso il suo stile.
Il film seguiva One-Two, interpretato da Gerard Butler, e la sua banda di criminali di medio calibro invischiati in una pericolosa rete di mafiosi russi, affaristi corrotti e traffici immobiliari orchestrati dal potente boss Lenny Cole, magistralmente interpretato da Mark Strong. Al centro del caos, il misterioso Johnny Quid, una rockstar data per morta la cui scomparsa collegava tutte le trame del film. Toby Kebbell creò un personaggio indimenticabile: un artista autodistruttivo, filosofo e tossico, che incarnava perfettamente l'anima ribelle del film.
Nonostante le recensioni generalmente positive e l'entusiasmo della critica specializzata, RocknRolla non sfondò al botteghino. Realizzato con un budget stimato di 18 milioni di dollari, incassò poco più di 28 milioni a livello mondiale. Un risultato modesto, insufficiente per convincere gli studios a investire immediatamente in un seguito. Nel mondo del cinema, i numeri parlano forte, e quelli di RocknRolla non urlavano "franchise".
Eppure, qualcosa di particolare accadde negli anni successivi. Il film sviluppò un seguito di culto, alimentato dal passaparola, dalle visioni su piattaforme streaming e dalla nostalgia per lo stile inconfondibile di Ritchie. Molti fan considerano RocknRolla come una delle opere più genuine del regista, un ritorno all'energia pura di Lock, Stock e Snatch, con un cast eccezionale e una narrazione che intreccia magistralmente criminalità, umorismo nero e azione stilizzata.
Se nel 2008 Hardy ed Elba erano promesse emergenti, oggi sono star internazionali con agende fittissime e cachet milionari. Butler ha costruito una solida carriera d'azione. Mark Strong rimane uno dei caratteristi più richiesti. Riunire un cast simile oggi sarebbe un'impresa logistica e finanziaria non da poco. Per ora, The Real RocknRolla rimane nel limbo. Un progetto che potrebbe accadere o dissolversi definitivamente. Ma per la prima volta dopo anni di silenzio quasi totale, Guy Ritchie ha lasciato una porta aperta. E per i fan che hanno aspettato diciotto anni, anche solo questo rappresenta una piccola, preziosa speranza.