I Goonies, l'incredibile dettaglio nascosto in Jurassic Park: avete mai notato cosa indossa Nedry?
Un curioso filo rosso lega due dei film più amati di Steven Spielberg: un personaggio di Jurassic Park sembra infatti aver “preso in prestito” alcuni dei look più riconoscibili dei giovani protagonisti de I Goonies.
E' inutile girarci troppo intorno: l'avventura diretta da Richard Donner nel 1985 è diventata un autentico cult generazionale. E porta un nome difficile da dimenticare: I Goonies. Un film che ha trasformato un gruppo di ragazzini dell'Oregon in una delle compagnie più memorabili della storia del cinema. Il soggetto era di Steven Spielberg, che ne fu anche produttore, mentre la sceneggiatura venne affidata a Chris Columbus. Ed è proprio Spielberg a creare un curioso collegamento con un altro titolo destinato a entrare nella storia del cinema. Nel 1993 arriva infatti Jurassic Park, diretto dallo stesso Spielberg e tratto dal romanzo di Michael Crichton. Tra dinosauri, tecnologia, effetti speciali rivoluzionari e una delle fughe dal T-Rex più celebri di sempre, il film diventa rapidamente un fenomeno mondiale. Ma c'è un particolare molto più piccolo, nascosto nei costumi di un personaggio, che sembra riportare direttamente agli anni dei Goonies.
Il film funziona ancora oggi perché mescola avventura, comicità e amicizia, ma soprattutto perché racconta il momento in cui l'infanzia sembra sul punto di finire. Non è casuale che nel 2017 la pellicola sia stata inserita nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso, riconoscendone l'importanza culturale, storica o estetica. Dopo 8 anni Steven Spielberg cambia completamente registro, pur conservando quella capacità di trasformare lo stupore infantile in grande spettacolo. Jurassic Park racconta il progetto visionario del miliardario John Hammond, che su Isla Nublar ha creato un parco popolato da dinosauri clonati.
Il paleontologo Alan Grant, la paleobotanica Ellie Sattler, il matematico Ian Malcolm e i nipoti di Hammond, Tim e Lex, vengono invitati sull'isola per assistere alla dimostrazione delle potenzialità del parco. Ma il sogno tecnologico si trasforma presto in un incubo: un sabotaggio manda in crisi i sistemi di sicurezza e i dinosauri, fino a quel momento confinati nei recinti, tornano a essere predatori. A provocare il disastro è Dennis Nedry, il responsabile informatico del parco. Corrotto dalla società rivale Biosyn, accetta di rubare alcuni embrioni di dinosauro e, per riuscirci, disattiva diversi sistemi di sicurezza. La fuga, però, gli costa cara: mentre cerca di raggiungere il punto di consegna, viene attaccato da un Dilophosaurus.
Poi c'è la camicia hawaiana, uno degli elementi più vistosi dell'abbigliamento di Nedry. Il gusto colorato e decisamente sopra le righe richiama immediatamente l'estetica di Chunk, interpretato da Jeff Cohen, uno dei personaggi più riconoscibili del gruppo dei Goonies. Ma il dettaglio che colpisce maggiormente arriva nella parte finale della vicenda di Nedry. Durante la fuga sotto la pioggia, il programmatore indossa un impermeabile giallo con cappuccio. È un'immagine destinata a durare pochi istanti, ma il colore e la foggia riportano alla memoria l'iconico impermeabile di Mikey, interpretato da Sean Astin.
La curiosità è stata rilanciata online proprio per la sequenza di queste somiglianze: tre elementi del guardaroba di Nedry sembrano rimandare ad altrettanti personaggi de I Goonies. Una coincidenza? Un omaggio nascosto? Oppure una semplice scelta della costumista? Qui bisogna fare una distinzione importante. Il parallelismo è certamente curioso, ma non va trasformato in una certezza che le fonti disponibili non confermano. Non risulta infatti una dichiarazione di Spielberg, Wayne Knight o degli altri responsabili dei costumi che spieghi esplicitamente la scelta come un omaggio a I Goonies.
D'altra parte, Jurassic Park è pieno di dettagli destinati a essere ricordati oltre la trama. Il film fu un'autentica rivoluzione sul piano degli effetti visivi, combinando animatronica e computer grafica e dimostrando le enormi potenzialità della CGI applicata a un kolossal. Forse, dunque, il look di Nedry è soltanto una curiosa coincidenza. Oppure Spielberg e la produzione hanno davvero lasciato un piccolo messaggio per gli spettatori più attenti, nascosto non in un dialogo o in una scena, ma semplicemente nei vestiti di un personaggio destinato a fare una brutta fine.
Ed è proprio questo il bello dei cosiddetti "Easter egg" cinematografici: alcuni vengono spiegati dai loro autori, altri rimangono sospesi tra casualità e intenzione. Nel caso di Nedry, la prossima volta che riguarderete Jurassic Park, vale sicuramente la pena osservare con attenzione cosa indossa.