I Jackson 5 parlano di Michael Jackson, della fama e del rapporto con il padre
I Jackson 5 ripercorrono la propria carriera e parlano del fratello Michael Jackson e delle difficoltà di una via sempre sotto i riflettori
Il gruppo è tornato quindi sulla scena mediatica per il lancio delle nuove edizioni digitali dei loro album. Hanno ripercorso in un’intervista al Guardian la loro storia, raccontando il rapporto con il padre, l’improvviso successo e le difficoltà di Michael Jackson nel fare i conti con la fama mondiale.
Il quintetto della Motown iniziò a calcare i palcoscenici quando ancora molti dei membri erano giovanissimi. Stimolati dal padre Joe e dalla madre Katherine, che ne avevano intuito il talento, si esercitavano per ore nella loro casa in Indiana. Il padre, che fu anche loro manager, viene spesso descritto come un uomo duro, autoritario ed esigente. In un’intervista a Oprah Winfrey nel 1993, Michael Jackson aveva espresso il suo disagio verso i metodi del padre. Raccontò che l'uomo supervisionava tutte le prove e che, se qualcuno sbagliava una nota, li percuoteva con la cintura fino a riempirli di lividi.
Un atteggiamento figlio dell’epoca, secondo i fratelli, che serviva per tenerli lontani dalle gang di strada nei quartieri più difficili facendoli concentrare sulla musica. Un “metodo educativo” non certo considerato scandaloso in quegli anni, che fu anche decisivo per alimentare la voglia di riscatto e di successo.
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Per Michael i fratelli non provano altro che affetto, evitano però con strizza le domande sui più recenti scandali generati dal documentario Leaving Neverland. Dicono che la gente li ferma spesso per strada per esprimere ancora il proprio dolore per la scomparsa del cantante. E che la sua immagine li segue, appesa sui muri di Las Vegas, come se il fratello volesse stargli ancora accanto.
È chiaro però che per Michael Jackson la fama, il successo, e una vita ben lontana dalla normalità sono state un peso non semplice da portare. Ma Jackie nega, e smentisce anche le possibili gelosie tra fratelli:
La amava (la sua carriera). Ci lavorava ogni singolo giorno, perfezionando la sua arte. È quello che faceva. Quando hai quel tipo di carriera è piuttosto difficile mantenere i contatti con tutti i tuoi fratelli, perché sei molto impegnato. Le persone mi chiedono: ‘sei geloso della carriera di tuo fratello?’ E io rispondo: ‘perché dovrei? Il suo cognome è Jackson’”.
Michael si è trovato in una via senza uscita. E fu molto difficile per lui. Veramente difficile ed estenuante. Se solo Michael metteva piede fuori casa per un momento aveva tutta l’attenzione delle persone. Per questo ha iniziato a indossare travestimenti.
Potete ascoltare di seguito la nuova rivisitazione del brano Can you feel it.