I manga vincitori del 19° Tezuka Osamu Cultural Prize
Il 25 marzo scorso sono stati eletti i vincitori del 19º Tezuka Osamu Cultural Prize: è ora di scoprire chi si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento
Classe 1971, ha iniziato a guardare i fumetti prima di leggerli. Ora è un lettore onnivoro anche se predilige fumetto italiano e manga. Scrive in terza persona non per arroganza ma sembrare serio.
Il 25 marzo scorso sono stati eletti i vincitori del 19º Tezuka Osamu Cultural Prize. Vi avevamo per tempo illustrato i candidati in gara ed è ora di scoprire chi ha si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento.
Per gli altri due premi previsti quest'anno i nomi sono sono quelli di due autori ancora inediti nel nostro Paese. Sensha Yoshida si è accaparrato lo Short Work Prize (Opera Breve), per la sua intera produzione, dalle gag umoristiche ai diari dedicati alla prima infanzia.
Il shojo Chiisana Koi no Monogatari (Gakken) è valso invece a Chikako Mitsuhashi lo Special Prize (Premio Speciale). Il manga è incentrato sull'adolescente Chiiko innamorata di un giovane più grande, Sally, già coinvolto in un triangolo sentimentale con una ragazza di nome Tonko.
Grand Prize: Aisawa Riku di Yoiko Hoshi (Bungeishunju)
New Creator Prize: A Silent Voice (Kodansha) di Yoshitoki Ooima

Short Work Prize: Sensha Yoshida (per l'intera produzione; sotto copertina del IV volume di Okayu Neko, Shogakukan)
Fonte: Anime News Network

