I migliori film del 2025 secondo BadTaste
Il 2025 si è concluso e qua su BadTaste ci siamo riuniti per capire cosa ci resta delle visioni e dei titoli usciti durante l'anno appena passato.
Per quanto sempre difficili da mettere assieme e fallaci per loro natura, le classifiche di fine anno, oltre a mantenere un innegabile fascino, hanno un'intrinseca utilità: scattare una fotografia di umori, emozioni e tendenze dei 365 giorni passati. Ci abbiamo provato anche noi di BadTaste. Dopo lunghe discussioni, è uscita la lista che segue qua sotto. E in effetti quel che emerge è una decisa fotografia del 2025 cinematografico e non. Perché per quanto ci siano differenze sostanziali di linguaggio e genere, sguardo dell'autrice o dell'autore e tipologia di produzione, non si fatica a trovare temi in comune tra i titoli presenti. Tra tutti, quello dell'inquietudine. D'altronde questo 2025 non poteva che lasciarci una forte apprensione.
Gli ultimi minuti prima della fine del mondo con Kathryn Bigelow e quelli prima di una tragedia personale che diventa sineddoche con Kawthar ibn Haniyya; la reazione rabbiosa di Ryan Coogler e quella più ambigua e sfaccettata di Jafar Panahi; il trascorrere il tempo nella provincia veneta raccontato da Francesco Sossai o in un'unica casa mostrato da Robert Zemeckis; il rapporto tra individui in crisi esistenziale e ciò che li circonda portato avanti da Luca Guadagnino, James Mangold, i fratelli Philippou e Brady Corbet. Inquietudini viste e portate su schermo da ogni possibile angolazione. A svettare su questa lista è Paul Thomas Anderson, forse proprio perché riesce a mettere insieme tutte queste apprensioni, legarle in un racconto corale, riuscendo a cogliere anche un barlume di speranza.
Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson
A House of Dynamite di Kathryn Bigelow
Queer di Luca Guadagnino
Here di Robert Zemeckis
Un semplice incidente di Jafar Panahi
La voce di Hind Rajab di
Sinners di Ryan Coogler
A complete Unknown di James Mangold
The Brutalist di Brady Corbet
Le città di pianura di Francesco Sossai/ Bring Her Back di Danny e Michael Philippou
Tra gli altri titoli con più menzioni: The Shrouds di David Cronenberg, Ciao Bambino di Edgardo Pistone, Warfare di Alex Garland, Avatar: Fuoco e Cenere di James Cameron, Il seme del fico sacro di Mohammad Rasoulof.