Il creatore di Heroes chiede scusa
Tim Kring, creatore di Heroes, risponde su Entertainment Weekly alle lamentele dei fan della serie per una seconda stagione "sotto tono", e addirittura chiede scusa...
Fonte: EW
Lo fa il giorno stesso in cui entra in sciopero contro il suo stesso Show, assieme ad altri 12.000 sceneggiatori di Hollywood. Ma non è per parlare di questo che Kring ha chiamato il magazine.
Il problema è che questa seconda stagione sta ricevendo critiche piuttosto dure, sia dai fan che dagli esperti di televisione, per via di un calo creativo che si riflette, ovviamente, sugli ascolti.
Ma Kring non fa fatica ad ammettere che Heroes ha dei seri problemi: "Credevamo che alla gente andasse bene lo stile della prima serie: un crescendo di intrighi riguardo questi personaggi e la scoperta dei loro poteri. Pensavamo che volessero un certo tipo di storie. Invece volevano adrenalina. Ci siamo sbagliati."
Gli altri problemi? Trame che durano troppi episodi e impiegano troppo tempo per arrivare al dunque (una critica che venne fatta anche a Lost nella seconda stagione) e introdurre i nuovi personaggi in modo sbagliato: "Il modo in cui abbiamo introdotto Monica, Maya e Alejandro è sbagliato, non dovevano avere storie separate, ora la gente li sente separati dallo show. Il modo in cui abbiamo introdotto Elle (Kristen Bell) - inserendola nella storia di Peter - è quello corretto."
Come se non bastasse, ci si mette anche lo sciopero: l'episodio del 3 dicembre è stato rimaneggiato per sembrare un "finale" di stagione a causa dell'assenza di sceneggiatori per le puntate successive. Ma secondo i produttori questa sarà una opportunità per rilanciare lo show quando inizierà la produzione del Volume 3... "il messaggio", dice Kring "è che abbiamo sentito le vostre lamentele. E abbiamo deciso di fare qualcosa."