Il creatore di Naruto torna a disegnare su Netflix: ecco quale il suo nuovo progetto
Masashi Kishimoto disegna Kaguya per Cosmic Princess Kaguya, il nuovo anime Netflix di Shingo Yamashita. Supporto da Fujimoto, Akutami e altri grandi autori.
Negli ultimi giorni si sta facendo un gran parlare di Cosmic Princess Kaguya, il nuovo film anime originale Netflix che dal 22 gennaio ha catalizzato l'attenzione perché Masashi Kishimoto, il creatore di Naruto, ha realizzato un'illustrazione originale dedicata al film, accompagnandola con un messaggio di auguri carico di aspettative: "Congratulazioni per l'uscita di Cosmic Princess Kaguya. Spero sinceramente che quest'opera raggiunga molte persone".
Dietro questi elogi c'è un nome che unisce tutti i fili: Shingo Yamashita. Regista di Cosmic Princess Kaguya, Yamashita è una figura leggendaria nel mondo dell'animazione giapponese, noto per le sue sequenze di combattimento fluide e dinamiche in Naruto Shippuden e per il suo lavoro più recente in Frieren: Beyond Journey's End. La sua reputazione si è costruita nei dettagli, nell'attenzione maniacale al movimento, nella capacità di far sentire il peso fisico di ogni colpo, di ogni espressione. Non sorprende che i creatori con cui ha lavorato vogliano celebrarlo pubblicamente.
Yamashita stesso ha dichiarato che Cosmic Princess Kaguya sarebbe stato "un film luminoso e divertente", fortemente influenzato dal suo "amore per i personaggi unici" e dalla sua "profonda affezione per la cultura internet". Un'affermazione che trova eco nelle immagini e nei trailer rilasciati, dove estetica cyberpunk, energia pop e animazione tradizionale si fondono in un cocktail visivo ipnotico.
Cosmic Princess Kaguya è disponibile in streaming su Netflix dal 22 gennaio, e sembra destinato a diventare uno dei titoli di riferimento per l'anno appena iniziato. Se l'animazione è davvero all'altezza delle promesse, se la storia riesce a bilanciare nostalgia e innovazione, potremmo trovarci di fronte a uno di quei rari film anime capaci di parlare tanto ai veterani quanto ai neofiti. Un'opera che, come sperava Kishimoto, merita davvero di raggiungere molte persone.