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Il nuovo thriller con Nicolas Cage sarebbe stato rubato dagli uffici Netflix: parte la causa da 105 milioni

Il produttore Simon Afram ha citato in giudizio Netflix per 105 milioni di dollari, sostenendo che una copia del thriller Fortitude sia stata rubata dagli uffici della piattaforma durante le trattative per i diritti.

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Netflix è stata citata in giudizio per una cifra monstre dopo il presunto furto di un film ancora inedito. Il produttore e sceneggiatore Simon Afram ha infatti avviato un'azione legale da 105 milioni di dollari contro la piattaforma streaming, sostenendo che una copia digitale del thriller Fortitude, interpretato tra gli altri da Nicolas Cage, sia stata sottratta direttamente dagli uffici dell'azienda durante una fase cruciale della trattativa per la distribuzione.

Secondo i documenti depositati in tribunale, un produttore associato avrebbe consegnato nel giugno scorso un Digital Cinema Package (DCP) presso la sede di Netflix, nell'ambito di una possibile acquisizione dei diritti del film. Si tratta del formato digitale utilizzato dall'industria cinematografica per distribuire le pellicole alle sale e ai potenziali partner commerciali. Ma pochi giorni dopo, quando il rappresentante della produzione ha chiesto la restituzione del materiale, avrebbe smesso di ricevere risposte dalla società, facendo crescere la preoccupazione sul destino della copia.

Dopo oltre una settimana di silenzio, Netflix avrebbe infine confermato via e-mail che il pacchetto era stato rubato. Al momento non esistono prove che il film sia stato diffuso illegalmente online o che il suo contenuto sia stato compromesso, ma Afram sostiene che il semplice furto della copia abbia già causato un danno economico enorme, mettendo a rischio il valore commerciale dell'opera e la fiducia di eventuali distributori interessati.

Netflix, fonte: Netflix

A confermare l'accaduto sarebbe stato anche Sean Barney, responsabile dei film originali di Netflix, che in una comunicazione riportata negli atti giudiziari avrebbe dichiarato:

"È una situazione senza precedenti per noi. Purtroppo qualcuno ha rubato diversi hard disk dalle nostre scrivanie negli uffici. Abbiamo lavorato con il nostro team di sicurezza, ma finora senza successo." - Sean Barney

Il film al centro della vicenda è Fortitude, thriller ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale diretto da Simon West (Con Air), con un cast che comprende Nicolas Cage, Matthew Goode, Ed Skrein, Michael Sheen, Alice Eve e Jordi Mollà. La pellicola rappresenta uno dei progetti più ambiziosi di Afram e il contenzioso rischia ora di rallentarne ulteriormente il percorso verso il pubblico.

Per lo sceneggiatore non si tratta del primo capitolo giudiziario legato a Fortitude, visto che nel 2023 Afram aveva intentato una causa anche contro Martin Scorsese, accusandolo di aver incassato un compenso da produttore esecutivo senza contribuire concretamente allo sviluppo del progetto. Quella vicenda si era conclusa con un accordo extragiudiziale, ma il film continua evidentemente ad avere un percorso particolarmente travagliato.

Adesso non ci resta da capire come si evolverà la nuova battaglia legale e quale sarà la posizione ufficiale di Netflix davanti al tribunale. Se le accuse dovessero trovare conferma, la piattaforma potrebbe trovarsi coinvolta in uno dei casi più insoliti degli ultimi anni: il presunto furto di una copia di un film ancora inedito direttamente all'interno dei propri uffici, con una richiesta di risarcimento che supera i 100 milioni di dollari.

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